Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Morte dell'operatore ecologico Gaetano De Meo, Cgil: "Era da poco arrivata la stabilizzazione"

I colleghi della Del Prete di Minturno omaggiano la vittima con un minuto di silenzio

Cordoglio e tristezza nel sindacato Fp Cgil di Frosinone e Latina per la morte di Gaetano De Meo, l'operaio di 41 anni della Formia Rifiuti zero deceduto ieri a causa delle ferite riportare nell'incidente avvenuto sabato scorso. 

"Purtroppo non ci è stato nulla da fare - commenta il sindacato - abbiamo sperato tutti per il meglio ma ci siamo dovuti arrendere alla dura realtà. Era da poco arrivata la stabilizzazione di un lavoro, dopo anni di precariato che, per quanto duro, è sempre stato svolto con serietà, spirito di servizio e di squadra con tutti i suoi colleghi, che oggi sono distrutti dal dolore. Un grande lavoratore. Siamo vicini alla famiglia di Gaetano, in particolare modo alla moglie e ai lavoratori della Formia Rifiuti Zero. Sull’ accertamento delle cause riponiamo la massima fiducia nella magistratura che farà chiarezza sull’accaduto. Sono passati pochi giorni dall’ ultima mobilitazione nazionale delle organizzazioni sindacali dove abbiamo chiesto di fermare la strage nei luoghi di lavoro. Come categoria abbiamo chiesto alla Asl di Latina il potenziamento dei servizi ispettivi che si occupano di sicurezza sul lavoro e oggi più che mai non è più rinviabile come decisione. Non è più pensabile andare al lavoro e non fare ritorno a casa. Dobbiamo impegnarci tutti nella società, ognuno per i propri ruoli, nel fermare questa strage quotidiana".

Intanto questa mattina i lavoratori della Del Prete a Minturno hanno omaggiato il loro collega fermando i mezzi e osservando un minuto di silenzio in tuta da lavoro davanti ai camion.

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