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Cronaca Gaeta

Pesca a strascico: controlli a Formia e Gaeta. Scoperti alcuni illeciti, multe per 5mila euro

L’attività della Guardia Costiera che ha sottoposto a verifica diverse unità da pesca: al vaglio degli inquirenti la posizione di chi ha avuto condotte gravi per l’eventuale denuncia

Una serie di controlli sono scattati nei giorni scorsi tra Formia e Gaeta su varie unità da pesca con sistema a strascico dislocate presso i porti. L’operazione rientra nell’ambito di una specifica attività per la salvaguardia dell’habitat marino e delle specie marine protette, nonché in materia di sicurezza della navigazione, coordinata e supportata dalla Direzione Marittima regionale di Civitavecchia ed eseguita dal personale della Capitaneria di Porto di Gaeta e dell’Ufficio Locale Marittimo di Formia.

Le ispezioni, effettuate in stretta collaborazione con il personale tecnico del Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale Attività Territoriali Ispettorato Territoriale Lazio e Abruzzo, spiegano proprio dalla Capitaneria di Porto, “sono finalizzate alla verifica del corretto funzionamento degli apparati radio ed elettronici di bordo delle unità adibite alla pesca professionale, soprattutto di quelle che esercitano la pesca a  strascico, strumentazione indispensabile per il loro monitoraggio quale deterrente all’esercizio della pesca abusiva in aree vietate ovvero sottocosta e, quindi, al contrasto della pesca indiscriminata dei prodotti ittici sottomisura o in fase di riproduzione”. 
Le operazioni hanno portato all’accertamento di alcuni comportamenti illeciti che, nei casi di lieve rilevanza, hanno originato 3 verbali amministrativi (proporzionati al tonnellaggio del peschereccio interessato) per un totale di 5.000 euro di sanzioni. E’ invece al vaglio degli inquirenti la posizione di chi ha avuto condotte più gravi, per l’eventuale deferimento dei responsabili alle competenti Autorità Giudiziarie.

“L’impegno delle articolazioni del Corpo delle Capitanerie di Porto, nelle attività di vigilanza e tutela dell’ecosistema marino e delle sue risorse, sarà incrementato durante il periodo estivo anche con il dispiegamento di presidi territoriali, allo scopo di aumentare la presenza e la vicinanza ai cittadini che usufruiranno delle spiagge e del mare della provincia di Latina e garantire la sicurezza balneare e la corretta fruibilità degli spazi demaniali marittimi, nonché contrastare ogni forma di inquinamento” concludono dalla Capitaneria di Porto. 

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