Formia ricorda le vittime di mafia: in corteo per la Giornata della Memoria e dell'Impegno

La manifestazione regionale promossa da Libera per il 21 marzo. Cioffredi: “Il sud pontino una delle aree in cui la presenza dei clan mafiosi si manifesta in maniera robusta”

Un momento della Giornaata della Memoria e dell'Impegno del 2014 a Latina

E’ in programma a Formia la manifestazione regionale promossa da Libera in occasione della “XXIV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia”. La manifestazione, che ha ricevuto anche il sostegno e l’adesione della Regione Lazio, si svolgerà in contemporanea con le manifestazioni che ci saranno a Padova e in tutto il resto del Paese.

Studenti, cittadini, associazioni e movimenti provenienti da molte città del Lazio si ritroveranno il 21 marzo a partire dalle 8.30 in piazzale Caposele, da dove alle 9.30 partirà il corteo che attraverserà il centro della città, fino ad arrivare a piazza del Mercato. Qui alle 10.30 verranno letti i quasi mille nomi delle vittime innocenti colpite dalle mafie fino ad oggi.

“La manifestazione di Formia è importante perché sappiamo ormai che la nostra regione già da tempo, è stata scelta dalle organizzazioni criminali per costituirvi articolazioni logistiche per il riciclaggio di capitali illecitamente accumulati e per l’investimento in attività imprenditoriali: attività che integrano i tradizionali affari illeciti delle mafie”, commenta il presidente dell’Osservatorio sulla Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi.

“Proprio Formia e il sud pontino – prosegue Cioffredi - rappresentano una delle aree in cui la presenza dei clan mafiosi si manifesta in maniera robusta. In particolare Camorra, ‘ndrangheta e clan autoctoni sono presenti e investono i proventi illeciti nelle più diversificate attività economiche. Oltre al traffico di stupefacenti le mafie sono interessati alla gestione di esercizi commerciali e immobiliari, di sale giochi e appalti pubblici, di smaltimento di rifiuti e edilizia. Di fronte alla consapevolezza della presenza del fenomeno mafioso nei nostri territori, occorre una battaglia culturale e politica, che affianchi quella repressiva e giudiziaria. Siamo grati alle Forze di Polizia e alla Prefettura di Latina, alla Procura di Latina e Cassino e alla DDA di Roma che hanno raggiunto nel sud pontino risultati straordinari nel contrasto alle mafie, ma questa azione non basta se non è accompagnata da una rivoluzione della legalità che veda protagonisti gli studenti, le forze sociali e le Istituzioni Locali”.

La manifestazione di Formia si pone anche l’obiettivo di far uscire dal cono d’ombra una realtà complessa spesso sottaciuta e dimenticata dai grandi organi di informazione.

“La mia presenza alla manifestazione – conclude il presidente Cioffredi - rappresenta un segnale di sostegno e vicinanza della Giunta Zingaretti agli investigatori e a tutta quella realtà ricca di positività rappresentata da tantissimi sindaci, giornalisti, imprenditori, scuole,parroci, associazioni e forze sociali che nel loro lavoro quotidiano con responsabilità e onestà rifiutano i modelli delle organizzazioni criminali nella provincia di Latina”.

21 marzo: le iniziative a Latina 

Un’appuntamento quello del 21 marzo a cui Latina la provincia pontina si fanno sempre trovare pronta: nella straordinaria manifestazione del 2014 furono circa 100mila le persone che riepmpirono le strade del centro del capoluogo stringendo in un simbolico abbraccio i familiari delle vittime della mafia

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