Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Cisterna di Latina

Possiede un fucile a canne mozze, nuovo arresto per un 39enne

In manette nel 2012 e poi scarcerato. Ora è stato incastrato dalle tracce biologiche; arrestato per detenzione di arma clandestina ed alterata

Era stato arrestato nel giugno del 2012 perché trovato in possesso di un fucile a canne mozze. Scarcerato poco dopo, ora è finito di nuovo in manette, incastrato dalle tracce biologiche rinvenute sull’arma.

Gli uomini della squadra mobile di Latina e del Commissariato di Cisterna hanno arrestato ieri pomeriggio un 39enne di Cisterna, E. D. S., in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Latina per il reato di detenzione di arma clandestina ed alterata.

L’uomo, nove mesi fa, trovandosi già in regime di detenzione domiciliare per aver sequestrato e seviziato un giovane cisternese reo di non aver onorato un debito, era stato fermato perché  trovato in possesso di un fucile a canne mozze occultato all’interno di un sacco rinvenuto in un locale attiguo all’abitazione.

Nel corso dell’udienza di convalida, il 39enne aveva negato ogni addebito, spiegando che l’arma era stata rinvenuta in un luogo di libero accesso condominiale e non di sua esclusiva pertinenza. Per questo era stato scarcerato per la mancanza della prova della riferibilità dell’arma alla sua persona.

I successivi accertamenti esperiti da un consulente tecnico, hanno poi permesso di rilevare sull’arma tracce biologiche perfettamente compatibili con il profilo genetico dell’uomo. A questo punto il Gip del tribunale di Latina, per tale motivo, ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata eseguita nel pomeriggio di ieri con la traduzione dell’uomo presso la locale casa circondariale di Latina.

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