Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Cisterna si stringe nel dolore: folla commossa per l'ultimo saluto ad Alessia e Martina

Tantissime le persone che già da questa mattina si sono radunate all'esterno della chiesa di San Valentino dove alle 11 si terranno i funerali delle due bambine uccise dal padre lo scorso 28 febbraio

Già dalla mattinata di oggi, venerdì 9 marzo, migliaia di persone si sono raccolte all'esterno della chiesa di San Valentino a Cisterna per i funerali di Alesssia e Martina, le due sorelline uccise per mano del padre Luigi Capasso il 28 febbraio scorso. Centinaia i palloncini bianchi e rosa con su scritti i loro nomi, e tanti gli striscioni, le lettere, i cartelloni e le magliette stampate per ricordare le due bambine.

Tutta la città oggi si stringe nel dolore e piange le piccole di 7 e 13 anni, colpite a morte nel loro appartamento in via Collina dei Pini, mentre la madre Antonietta Gargiulo, gravemente ferita dall'uomo, è stata informata solo ieri dell'accaduto e viste le sue condizioni non parteciperà alle esequie. 

Un cordone di sicurezza davanti alla Chiesa dove non sono stati installati i maxischermi ma dove è stata prevista la diffusione audio della funzione religiosa così da consentire la partecipazione anche a coloro che resteranno all’esterno dell’edificio. Circa 7mila le persone presenti alle esequie. Sono giunti a Cisterna anche il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri gen. Corpo d'Armata Giovanni Nistri, il Comandante Interregionale Carabinieri gen. Corpo d'Armata Ilio Ciceri, il Comandante regionale dei Carabinieri gen. Andrea Rispoli, il Comandante provinciale col. Gabriele Vitagliano. Presenti  il Prefetto Maria Rosa Trio, il Questore di Latina Carmine Belfiore, il Commissario Straordinario di Cisterna, l’amministratore delegato e i vertici della Findus italiana, dove lavora Antonietta Gargiulo che per l’intera giornata ha sospeso la produzione nello stabilimento di Cisterna di Latina.

In migliaia per l'addio ad Alessia e Martina  

Un lungo appaluso e una folla commossa hanno così accolto l'arrivo delle auto con le due bare bianche che qualche minuto prima delle 11 hanno fatto ingresso nella chiesa per l'inizio dei funerali. Tanti i compagni di scuola di Alessia e Martina presenti.

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Le parole del parroco

"Quando vedo una bara bianca un senso di ribellione mi assale e tanti “perché?” affollano la mia testa- ha detto il parroco Don Livio Fabiani durante l'omelia -. Perché? Mi chiedo e so che questo succede anche a voi, fratelli miei. Ma sappiamo tutti che umanamente parlando, non esistono risposte: allora ce la prendiamo tante volte con Dio, invochiamo la fatalità, parliamo di cattiveria umana, parliamo del caso. Ma restiamo sempre insoddisfatti e questo “perché” continua a perseguitarci. Dove trovare la risposta? La risposta c’è e la troviamo in questo luogo!". 

"Alessia e Martina ora vivono nel Signore. E non soltanto un messaggio di vita dobbiamo ricevere, ma anche un messaggio di gioia! Si, avete capito bene: gioia! Un giorno Gesù fu attorniato da bambini possiamo immaginare le loro grida, le loro risate, la loro gioia di essere con Lui. Gli apostoli intervennero perché questi bambini fossero allontanati. Ma Gesù rimproverò gli apostoli e disse: 'Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché di essi è il Regno dei Cieli'. Alessia e Martina sono ora nella gioia di questo Regno".

L'omelia del parroco Don Livio Fabiani

Commozione ai funerali di Alessia e Martina - Il video 

Il parroco: "Preghiamo per il padre"

Durante la cerimonia, poi, il parroco dopo aver parlato a lungo, con la voce strozzata dal pianto, di Alessia e Martina che conosceva bene, ha concluso dicendo: “Preghiamo anche per il padre”; poi rispondendo a qualcuno che dai banchi della chiesa ha parlato ha proseguito: "scusate ma la famiglia ha perdonato”.  

Applausi scroscianti hanno accompagnato anche l’uscita delle due piccole bare bianche dalla chiesa mentre i palloncini bianchi e rosa sono stati fatti volare in cielo. Sullo sfondo uno striscione con il volto delle due sorelle racchiuso in un cuore e la frase: “… Solo che non doveva andar così… Solo che tutti ora siamo un po' più soli qui… Collina dei Pini vi porterà sempre nel cuore”.

Applauso accompagna l'usciat elle bare dalla chiesa  - Il video

Il lutto cittadino 

A Cisterna è stato proclamato il lutto cittadino. Saracinesche abbassate al passaggio dei feretri e bandiere a mezz'asta in tutti gli edifici pubblici, comprese le scuole; chiuso fino alle 14 anche il cimitero comunale. 

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