Scassinano e svuotano i parcometri: arrestato un giovane, i due complici in fuga

Il 26enne fermato in piazza del Quadrato mentre con i due complici forzava la colonnina poco prima smontata. In una notte avevano scassinato e svuotato 5 parcometri. "Pizzicato", anche in quel caso dagli agenti, era già stato arrestato oltre un mese

Con due complici, che si sono dati alla fuga, in una notte ha scassinato e svuotato diversi parcometri. E’ successo nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 aprile a Latina dove la polizia ha arrestato un giovane di 26 anni di origini romene. 

L’intervento degli agenti intorno alle 4.30 nel corso di servizi predisposti dalla Questura al fine di contrastare il dilagante fenomeno della parziale distruzione dei parcometri per sottrarre gli incassi. 

E’ durante uno di questi servizi che gli uomini della Squadra Volante, inviati dalla centrale operativa del 113 dopo la segnalazione di un cittadino, sono giunti in piazza del Quadrato dove hanno notato tre persone nascoste dietro le siepi intente a forzare la colonnina che poco prima avevano completamente smontato. 

Alla vista dei poliziotti i tre malviventi si sono dati immediatamente alla fuga per le vie cittadine; inseguiti, uno di loro è stato subito bloccato.

Nel corso del sopralluogo gli agenti oltre al parcometro, ha rinvenuto una cassetta portamonete in ferro appartenente ad un altro parcometro forzato, un piede di porco della lunghezza di 50 centimetri e due piedi di porco della lunghezza di 150 centimetri.

Successivamente, spiegano dalla Questura, è stato accertato che durante la notte, “in diverse zone della città, erano stati forzati ben 5 parcometri a cui erano stati sottratti i relativi incassi, causando anche la parziale distruzione delle colonnine che, complessivamente, ha causato alla società Atral danni per circa 4mila euro”.

Portato negli uffici di corso della Repubblica, il 26enne, pregiudicato con precedenti penali specifici, è stato identificato: lo scorso 3 marzo era stato arrestato perché sorpreso a forzare un parcometro in via Adua, sempre in concorso con altri due complici che, anche in quella circostanza, erano riusciti a dileguarsi. Quella notte il danno causato alla società Atral raggiunse la somma di 10.000 euro.

Dopo  le formalità di rito, il ragazzo è stato arrestato per furto aggravato continuato in concorso; trattenuto presso le camere di sicurezza sarà giudicato con il rito direttissimo. 

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