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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Furti di rame sui binari, rubate 13 tonnellate nel 2015. E ci rimettono i pendolari

L'intervento del consigliere del Pd Forte che garantisce sull'impegno della Regione con nuovi mezzi e più carrozze per sopperire ai disagi ed i ritardi. Poi l'appello a Trenitalia: "Rafforzare la vigilanza"

Massimo impegno della Regione per sopperire agli eterni disagi vissuti dai pendolari pontini che si servono soprattutto delle tratte Formia-Latina-Roma e Nettuno-Roma, dovuti, nella maggior parte dei casi ai ripetuti furti di cavi di rame lungo i binari.

A parlare è il consigliere regionale pontino del Pd Enrico Forte che rivolge un appello anche a Trenitalia affinchè si intensifichi la vigilanza, soprattutto di notte.

“Dal primo gennaio 2015 ad oggi i ripetuti furti di rame e i tentati furti, come l’ultimo che risale al 3 giugno scorso fra Torricola e Roma Casilina, hanno provocato ingenti ritardi per 144 treni e con un ammontare complessivo di circa 7mila ore. Sono state oltre 13 le tonnellate di rame trafugate  -scrive in una nota Enrico Forte -. Con la conseguenza di pendolari esasperati e costretti a lunghissime soste nelle stazioni intermedie.

Alcuni treni regionali partiti da Minturno sono arrivati alla stazione di Roma Termini addirittura dopo oltre quattro ore quando la normale percorrenza è di appena 99 minuti. I treni Intercity partiti da Napoli – prosegue il consigliere regionale pontino - e diretti a Roma e Torino che, per evitare il blocco della circolazione, sono stati instradati via Cassino, hanno di fatto impedito a tantissimi pendolari di Formia, Latina e paesi limitrofi di raggiungere la propria destinazione.

Decine e decine di persone, che da Roma Termini dovevano raggiungere gli aeroporti, hanno perso i voli e la vacanza; i lavoratori hanno accumulato ripetuti ritardi sul lavoro o sono stati costretti a prendere giorni di ferie obbligate: ne emerge un quadro di disagi ripetuti che rendono ancora più faticosa la vita dei pendolari. Il presidente Zingaretti è intervenuto sulla questione con un appello ad intensificare i controlli e gli sforzi investigativi ma personalmente ritengo necessario un impegno maggiore da parte di Trenitalia, anche attraverso l’utilizzo di un circuito di telecamere ed una vigilanza rafforzata e continua nelle ore notturne”.

“La Regione Lazio - conclude il consigliere del Partito Democratico – è impegnata da tempo al fianco dei pendolari attraverso la consegna di nuovi treni e l’incremento del numero delle carrozze viaggianti. L’auspicio è che, con la collaborazione di tutti, quello del 3 giugno sia stato l’ultimo giorno di sofferenza per le migliaia e migliaia di viaggiatori costretti, per lavoro, per studio o per piacere, a utilizzare quotidianamente il treno come mezzo di trasporto”.

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