Ennesimo furto alla cassaforte del Cup, Cgil denuncia l'assenza di misure di sicurezza

L’ultimo episodio risale alla notte mercoledì scorso quando ignoti si sono introdotti nella struttura pubblica di via Giustiniano, ad Aprilia, rubando gli incassi. Ora arriva la Fp Cgil richiama la Asl alle sue responsabilità

Il quinto furto in soli tre mesi. Nel mirino dei ladri ancora una volta la sede del Cup della Asl di Aprilia. L’episodio risale alla notte mercoledì scorso quando ignoti si sono introdotti nella struttura pubblica di via Giustiniano rubando di nuovo gli incassi contenuti nella cassaforte. Ora la Fp Cgil denuncia un grave problema legato alla sicurezza.  “Come organizzazione sindacale siamo vicini ai lavoratori impiegati presso questa struttura e vogliamo denunciare questo stato di cose che ormai perdura da troppo tempo – spiega la Funzione pubblica Cgil - Denunciamo la facilità con cui viene perpetrato il reato: da quanto ricostruito non ci sono mai segni di scasso. Viene aperta la porta, tranquillamente, senza forzature ed effrazioni, viene portata via la cassaforte e tutto ritorna nella normalità. La mattina seguente l’operatore in turno al momento dell’apertura dell’ufficio si accorge del furto. E ad oggi nessun provvedimento risulta essere stato preso per evitare il ripetersi del furto nell’immediato futuro”.

La Fp Cgil denuncia la presenza di una porta completamente inadeguata per dei locali che ospitano documenti personali, pc e anche la  cassaforte che custodisce considerevoli somme di denaro. L’edificio, tra l’altro, è grandissimo e di notte completamente isolato buio e non sorvegliato. “Nell’indifferenza generale i Cup – dice ancora il sindacato - stanno diventando dei bancomat facilmente accessibili per malintenzionati di ogni tipo”.

“Chiediamo urgentemente  alla  Asl – si legge in una nota - di attuare una maggiore sicurezza, tramite l’installazione di porte blindate, di allarmi antifurto e tutti i provvedimenti che possano essere un deterrente per i furti, notturni o diurni. Chiediamo con forza di garantire maggiore sicurezza per le casse della Asl e soprattutto per gli impiegati che operano al loro interno. Lavoratori che rischiano di essere vittime di rapine a mano armata anche in pieno giorno. Questa organizzazione sindacale sottolinea la latitanza della Asl, responsabile delle strutture dei Cup e della sicurezza dei lavoratori che ospita”.

“Colpisce  - conclude la Fp Cgil – che anche dopo questo furto non si è avuto notizia di sopralluoghi o di provvedimenti presi dalla Asl. Evidentemente l’Azienda Sanitaria Locale non mostra di ritenere importanti le istanze dei lavoratori del Cup. La Fp Cgil invece non intende rimanere in silenzio e richiamerà in ogni sede la Asl ed il gestore del servizio alle loro responsabilità”. 

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