Colpo alla gioielleria Caratelli, le indagini. Ritrovata la mazza usata dai ladri

La banda ha infranto i vetri con un arnese da carpentiere. E ha poi fatto razzia di gioielli contenuti nella cassaforte. Il bottino ammonta a circa 250mila euro. Possibile il supporto di un basista

Si continua ad indagare sul clamoroso furto consumato sabato pomeriggio intorno alle 14,30, ai danni della gioielleria Caratelli che si trova in Corso della Repubblica. I carabineiri del Nucleo investigativo stanno indagando sulla dinamica del singolare colpo, messo a segno di giorno e in pieno centro cittadino.

Secondo una stima più precisa il bottino ammonterebbe sui 250mila euro. I ladri, una volta all'interno, hanno fatto razzia di gioielli esposti e di quelli contenuti nella cassaforte del negozio. La banda è entrata dopo essere riuscita a infrangere i vetri utilizzando una mazza da carpentiere. L'arnese da scasso è stato poi ritrovato dai carabinieri dentro l'esercizio commerciale. Non si esclude che il furto possa essere stato compiuto con il supporto di un basista, che poteva conoscere le abitudini del goiellerie.

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