menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Controlli in spiaggia della Guardia Costiera: multe per 8mila euro. Verifiche anche sul distanziamento anti covid

Le operazioni a Gaeta e Formia. Le irregolarità più comuni riscontrate dai militari sono relative all'occupazione abusiva degli arenili

Un'attività operativa intensa quella espletata dalla Capitaneriadi porto - Guardia costiera di Gaeta nel corso della settimana per garantire il regolare svolgimento delle attività balneari sul litorale, nell'ambito dell'operazione "Mare Sicuro 2020". Numerosi sono stati i controlli per contrastare il fenomeno dell’occupazione abusiva delle spiagge libere. Le operazioni, effettuate anche alle prime luci dell’alba con l’impiego di personale in abiti borghesi e dopo preventivi sopralluoghi, hanno consentito ai militari di accertare diverse condotte irregolari sul litorale di Gaeta, in particolare sulle spiagge di Sant’Agostino, Serapo e Fontania, e di Formia (sul litorale Santo Janni), in collaborazione con la polizia del commissariato di Gaeta

Fra le violazioni più comuni rilevate, c'è appunto l'occupazione di aree demaniali da parte dei noleggiatori con attrezzature balneari e il posizionamento di ombrelloni, sdraio e lettini senza l’effettiva richiesta dei bagnanti - come se fossero veri e propri stabilimenti balneari – oppure con l’occupazione di spazi liberi con canoe e pedalò. Sul litorale di Gaeta, in altri 4 casi è stata riscontrata l’assenza dell’assistente bagnanti dalla propria postazione di salvamento. Le attività di controllo hanno portato, nel complesso, ad elevare verbali amministrativi per oltre 8.000 euro, con relativa diffida alla rimozione delle attrezzature balneare illegittimamente posizionate. 

Durante i controlli nei tratti di spiaggia libera di Gaeta sono stati verificati anche i sistemi di delimitazione degli arenili adottati ai fini del distanziamento sociale anti Covid, previsti dall’Ordinanza balneare del Comune. Sistemi utili ad individuare, mediante il posizionamento di attrezzatura idonea (quali nastri, birilli od aste inferiori degli ombrelloni), i punti in cui è possibile installare in sicurezza le attrezzature balneari. Come chiarito dal Comune di Gaeta, questi sistemi di delimitazione, a discrezione e responsabilità del concessionario dello stabilimento, possono rimanere installati anche durante le ore notturne, al fine di velocizzare le operazioni di contingentamento della mattina successiva ed evitare possibili assembramenti. Restano naturalmente a carico del titolare della concessione o del noleggiatore le necessarie attività di sanificazione di fine giornata.

Infine, è sottoposta ad attento monitoraggio, da parte dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale del Lazio (A.R.P.A.), con il supporto operativo delle motovedette della Guardia Costiera, anche la qualità delle acque del Sud Lazio. Sono state diverse infatti le operazioni di campionamento delle acque, ad oggi con buoni risultati come emerso dalle analisi di laboratorio. Di origine naturale e non inquinante, come confermato dallo stesso ente tecnico-scientifico, le schiume rilevate e più volte segnalate dall’utenza balneare in alcuni tratti di mare del litorale provinciale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento