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Cronaca Gaeta

Scacco alla banda dei ladri di opere d'arte, ci sono anche tre pontini

Chiusa l'inchiesta sui furti in chiese e palazzi storici: 27 indagati. Rubate anche le ossa e le reliquie di Sant'Erasmo a Gaeta

Ci sono anche tre pontini tra i componenti della banda specializzata in furti di opere d’arte nelle chiese e nei palazzi storici per i quali la Procura di Santa Maria Capua Vetere si appresta a chiedere il rinvio a giudizio.

Angelo Tarallo, 57enne di Gaeta, Giorgio Tarallo, 60enne di Fondi e Emauele Tornincasa, 28enne di Gaeta sono tra i 27 indagati per furto aggravato ricettazione per avere messo a segno a partire dal febbraio 2017, una serie di colpi tra i quali quello del maggio 2017 nella chiesa di Sant'Erasmo di Gaeta dove vennero asportati una teca contenente la reliquia del santo e un reliquario con le ossa di Sant'Erasmo.

La banda sarebbe entrata nella disponibilità anche di opere rubate dalla chiesa di San Marco Evangelista a Santa Maria a Vico, tra cui le sculture raffiguranti "Pecora" e"Bue". Ai componenti della banda viene contestata inoltre la ricettazione di un reliquario rubato dalla chiesa di Sant'Audeno ad Aversa, il furto di un ostensorio all'Istituto Pontificio delle missioni estere di Trentola Ducenta, di un messale romano del '700 alla congrega del "Monte dei morti nella casa santa dell'Annunziata" e due dipinti rubati dal Palazzo Arcivescovile di Capua. Nel corso dell'indagine sono state documentate ricettazioni di opere portate via dalle province di Napoli, Latina, Frosinone, Firenze, Bolzano, Roma, Potenza, Avellino, Salerno, Catania e Potenza. Sono almeno 61 le persone offese che hanno denunciato i raid subiti.

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