menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Racket degli stabilimenti balneari: quattro imprenditori di Formia indagati

L'indagine della polizia scattata nel 2019 in seguito a un atto intimidatorio ai danni di un lido di Gaeta

Un racket legato agli stabilimenti balneari è stato scoperto a Gaeta dagli investigatori del commissariato di polizia. L'articolata attività di indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino. Indagati quattro imprenditori di Formia che operano nel campo dei lidi balneari.

Le prime indagini sono iniziate nel 2019 in seguito a un atto intimidatorio ai danni di uno stabilimento di Gaeta. In quell'occasione furono cosparsi di benzina lettine e sdraio di proprietà dei titolari dell'attività di noleggio di attrezzature da spiagge, autorizzati con un'apposita concessione comunale marittima. Le intimidazioni erano poi proseguite con l'imbrattamento di vernice dell'auto del bagnino che prestava servizio presso lo stesso stabilimento balneare. Poi, erano sparite le chiavi dei servizi igienici per provocare la revoca della concessione demaniale ed era stata infine otturata con della colla la serratura di un lucchetto che assicurava l'attrezzatura da spiaggia, con il chiaro intento di impedirne l'utilizzo. 

Secondo gli investigatori, gli indagati per essere sicuri di accaparrarsi la clientela e trarre profitto, si sono resi responsabili anche del danneggiamento e della sottrazione di parti del chiosco, in particolare il bar, il kit di salvataggio, valigette di pronto soccorso e bombole di ossigeno che erano in uso all'attività commerciale.Gli stessi quattro imprenditori hanno inoltre ripetutamente molestato e minacciato i titolari del lido al fine di costringerli ad abbandonare la propria attività lavorativa. Le scrupolose indagini, supportate anche da attività tecniche, hanno consentito di risalire agli ideatori e autori materiale delle intimidazioni, responsabili in concorso tra loro dei reati di estorsione, atti persecutori e furto aggravato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento