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Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca Gaeta

Faceva pagare l'accesso alla spiaggia libera, cosa ha scoperto la Guardia di Finanza

Il titolare di uno stabilimento di Gaeta chiedeva 2 o 3 euro per far scendere i bagnanti: così è intervenuta la Guardia di finanza

Faceva pagare l’ingresso alla spiaggia libera sottraendone l’uso gratuito ai bagnanti ma è stato scoperto e multato. E’ accaduto a Gaeta dove, nell’ambito di un servizio di controllo per la prevenzione e repressione delle violazioni in materia di demanio marittimo e patrimonio dello Stato, i finanzieri del Comando provinciale Latina hanno sanzionato il titolare di convenzione con l’amministrazione comunale per l’affidamento in gestione dei servizi connessi alla balneazione sulle spiagge libere. 

Originata da alcune segnalazioni arrivate al 117 che lamentavano l’imposizione ad personam, a titolo di pedaggio da parte del proprietario del lido, del pagamento di una somma di denaro oscillante tra i 2 e i 3 euro per l’accesso alla sottostante spiaggia libera, l’attività ha consentito di riscontrare effettivamente l’impossibilità per l’utenza di fruire liberamente e gratuitamente dell’area demaniale marittima. Gli accertamenti sui contenuti dell’accordo di convenzione tra parte pubblica e privata, nonché gli approfondimenti giuridico-normativi di settore e le ricognizioni in loco, hanno permesso ai militari operanti di riscontrare, oltre imposizione del pedaggio per la discesa a mare anche l’esecuzione di opere di delimitazione e sbarramento che effettivamente ostacolavano l’utilizzo della spiaggia. 

Al gestore del lido sono state contestate le violazioni alle normative di settore che impongono al concessionario l’obbligo di garantire il transito libero e gratuito al pubblico per l’accesso alla battigia ed al mare territoriale laddove non esistano accessi alternativi in una fascia territoriale variabile da150 a 300 metri.

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