menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Atti persecutori, violenza sessuale aggravata e lesioni sulla compagna: 36enne in manette

L'uomo di Gaeta l'aveva anche filmata di nascosto e minacciava di diffondere i video dopo che lei lo aveva lasciato

E’ finito agli arresti domiciliari con le accuse di atti persecutori, violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate nei confronti della ragazza con la quale aveva avuto una storia e che aveva continuato a perseguitare, fino ad arrivare ad abusarne, dopo che lei lo aveva lasciato.

Destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino, V.M., 36enne incensurato di Gaeta. L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore di Cassino Maria Carmen Fusco, ha preso il via quando la vittima, una giovane donna di 27 anni, si è presentata al Commissariato di Gaeta per denunciare il continuo e morboso controllo da parte dell’uomo con il quale aveva avuto una relazione. La ragazza ha raccontato come, dopo un primo periodo di tranquillità, il 36enne era diventato violento e aggressivo e aveva iniziato a controllarla in maniera maniacale compresi i contatti di lei intratteneva sulle piattaforme dei social network costringendola a modificare il suo stile di vita.

L’uomo aveva anche immortalato la compagna riprese dai contenuti sessualmente espliciti e l’aveva minacciata di utilizzare i video come una sorta di revenge porn, condividendoli sui principali social network nel tentativo di costringerla a confessare presunte relazioni sentimentali con altri. L’uomo l’aveva anche violentata e nonostante la ragazza avesse interrotto inequivocabilmente il rapporto, aveva continuato a tormentarla con chiamate e messaggi nel tentativo di una riappacificazione.

Le indagini del Commissariato di Gaeta hanno consentito di ottenere inconfutabili riscontri oggettivi rispetto alla denuncia e questa mattina al 37enne è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari per atti persecutori, violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate. Nel corso della perquisizione è stato sequestrato, tra l’altro, numeroso materiale informatico e due coltelli che l’indagato avrebbe usato per minacciare la sua ex compagna.   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento