menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Imprenditore gambizzato a Borgo Le Ferriere, arrestato un uomo

Fermato l'uomo che avrebbe premuto il grilletto ferendo Domenico Acanfora nella sua azienda a Le Ferriere. Il movente legato ad un debito

Un uomo è stato fermato per l’agguato di ieri pomeriggio a Borgo Le Ferriere a Latina. Gli agenti del commissariato di Anzio  avrebbero fatto scattare le manette ai polsi di di un giovane di 27 anni ritenuto colui che ieri pomeriggio alle 14.30 presso un’azienda agricola al confine tra Latina, Aprilia e Nettuno avrebbe premuto il grilletto ferendo alla gamba Domenico Acanfora, imprenditore agricolo di 53 anni originario di Scafati.

Secondo quanto si apprende l’uomo arrestato si sarebbe consegnato agli uomini del dirigente del commissariato di Anzio, Fabrizio Mancini, dopo che sentitosi accerchiato aveva compreso di non aver più altra via d’uscita.

Intanto gli investigatori sono ancora sulle tracce delle altre due persone che ieri pomeriggio erano presenti al momento dell’agguato.

Erano intorno alle 14.30 di ieri quando Domenico Acanfora mentre era intento a lavorare nella sua azienda ha visto arrivare uno scooter seguito poi da un’auto. Le tre persone si sarebbero avvicinate alla vittima e mentre il gruppo discuteva uno dei tre - l'uomo che era a bordo del mezzo a due ruote - avrebbe estratto una pistola fatto fuoco con un proiettile alla gamba. A quel punto i tre si sarebbero dati alla fuga mentre la vittima veniva soccorsa dalla moglie che lo ha accompagnato all’ospedale di Anzio.

Da quel momento sono partite le indagini con gli agenti del commissariato di Anzio che hanno ascoltato il 53enne ferito da cui avrebbero ricevuto i particolari indispensabili per identificare le tre persone. La polizia avrebbe presto chiuso il cerchio intorno al presunto sicario che sentitosi alle strette, e capito che era impossibile fuggire, si sarebbe consegnato alla polizia, mentre sono ancora ricercati gli altri due uomini che erano a bordo della vettura.

Il movente dell’agguato di ieri pomeriggio secondo quanto riferito dalla vittima, sarebbe legato ad un vecchio debito del figlio non saldato. Intanto Domenico Acanfora, dopo essere stato sottoposto ad un intervento è ancora ricoverato presso l’ospedale di Anzio ma non sarebbe in pericolo di vita.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento