Dimensionamento scolastico: i genitori respingono la proposta del Comune

In una lettera indirizzata a Provincia, dirigente dell'ufficio scolastico provinciale e Regione Lazio si fa presente l'opinione dei genitori rispetto alla proposta di separare la scuola di Piazza di Dante dall'Istituto Cena

Una lettera indirizzata alla presidente della Provincia, alla presidente dell'Ufficio scolastico provinciale, al dirigente scolastico dell'Istituto Cena e alla Regione Lazio. La scrivono i genitori dell'Istituto comprensivo Giovanni Cena di Latina in merito alla proposta di dimensionamento scolastico avanzata dall'assessorato competente del Comune di Latina.

E' un chiaro e categorico no rispetto all'ipotesi di separare il plesso di Piazza Dante dall'Istituto Cena. "Una proposta non condivisa", scrivono i genitori, che segnalano l'esigenza di unità del plesso di Piazza Dante con l'Istituto Cena per mantenere il curricolo verticale voluto dai genitori in modo da permettere lo sviluppo dell'attività didattica educativa su tutti e tre i cicli di studio (infanzia, primaria e media).

"Inoltre - si legge nella lettera - essendo già in atto progetti di inclusione che coinvolgono sia gli alunni della primaria che della scuola media, sarebbe dannoso interromperli". 

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