Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Cultura, sbottano Zuliani e Sarubbo: “È un settore allo sbando”

I due consigliari comunali del Pd sulla gestione del settore: "In commissione regna la confusione più assoluta e l'amministrazione snobba la cultura libera e le associazioni locali"

È un settore allo sbando. Così i due consiglieri del Pd, Nicoletta Zuliani e Omar Sarubbo, definiscono la situazione del settore cultura a Latina. “Nella Commissione Cultura continua a regnare la confusione più assoluta” hanno riferito i due consiglieri dopo aver partecipato nei giorni scorsi ad una seduta “nella quale sono emersi ancora una volta con una chiarezza allarmante le mancanze e i ritardi con cui l’amministrazione tratta le politiche culturali a Latina”.

“Ho richiesto da tempo di visionare i documenti relativi al riconoscimento "Latina città europea dello sport" – afferma la consigliera comunale del Partito democratico Nicoletta Zuliani -. Il Presidente non ha ancora fornito i documenti e ora ci vediamo costretti a fare un accesso agli atti”.

“Sono due anni che le associazioni culturali attendono l'indizione del bando per ricevere i contributi dal Comune – continua Sarubbo, consigliere del Pd e presidente della Commissione Trasparenza - . Da mesi chiediamo lumi in merito alle ragioni del ritardo ma l'amministrazione è trincerata dietro inaccettabili  e incomprensibili ‘problemi tecnici’. Abbiamo chiesto l'audizione del dirigente responsabile per conoscere tutta la verità”.

Durante la seduta,inoltre, hanno riferito i due consiglieri, il presidente della Commissione Cultura ha riferito che la gara per l'affidamento della biblioteca di Latina Scalo è andata deserta.  “È una bugia – dicono Sarubbo e Zuliani - perché alla gara hanno risposto tre associazioni che, a quanto pare, non avevano requisiti e dunque va ripetuta”.

Non si può continuare a trattare con approssimazione e disinteresse un settore cruciale come questo – concludono i consiglieri Omar Sarubbo e Nicoletta Zuliani, i quali hanno anche chiesto il PEG (Piano economico di gestione) della cultura, senza averne alcuna notizia -. È da quando si è insediato Di Giorgi che a Latina la cultura libera e le associazioni locali che la promuovono sono avversate dalle politiche dell'amministrazione comunale. Basti pensare che non è mai stato nominato un assessore al ramo. Questi amministratori sono distratti e troppo impegnati a risolvere la crisi interna ai loro partiti dopo la pesante sconfitta elettorale incassata”.

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