"Viaggio della Memoria" ad Auschwitz per gli studenti di Cori e Rocca Massima

Viaggio d'istruzione nei luoghi dello sterminio: il 27 gennaio parteciperanno alle celebrazioni per il 70° anniversario della Liberazione del Campo di Concentramento di Auschwitz-Birkenau e della città di Oświęcim

Anche quest’anno gli studenti di Cori, Giulianello e Rocca Massima saranno ad Auschwitz per celebrare, lì dove la pagina più brutta della storia mondiale è stata scritta, la Giornata della Memoria.

Per l’ottavo consecutivo, infatti, le amministrazioni comunali di Cori e Rocca Massima e l’Istituto Comprensivo Statale “Cesare Chiominto” hanno aderito al “Viaggio Pontino della Memoria – Per una Cultura della Pace e dell’Accoglienza”.

Saranno 14 gli studenti delle classi terze delle scuole medie inferiori di Cori, Giulianello e Rocca Massima, che con i loro docenti accompagnatori si recheranno ad Auschwitz in occasione della Giornata Europea della Memoria, che celebra ogni 27 Gennaio la Liberazione del campo di sterminio e commemora tutti i defunti e le vittime delle atrocità della guerra.

IL VIAGGIO - Si parte venerdì 23 gennaio, con arrivo a Vienna il giorno successivo. Dopo una breve visita della capitale austriaca, la delegazione proseguirà verso Cracovia. L’arrivo ad Auschwitz è previsto per il 26 gennaio, con una visita guidata al Campo di Concentramento. Subito dopo il gruppo raggiungerà Wadowice per visitare la casa natale di Papa Giovanni Paolo II, al primo piano di via Rynek 3, ed assistere alla Santa Messa in onore dei morti della Shoa nella Cattedrale cittadina.

La giornata del 27 sarà interamente dedicata alle celebrazioni per il 70° anniversario della Liberazione del Campo di Concentramento di Auschwitz – Birkenau e della città di Oświęcim. Seguirà la visita alla miniera di salgemma di Wieliczka (28 gennaio), tra le più antiche del mondo, con sculture ed incisioni nel sale, opera dei minatori che vi hanno lavorato dal XIII secolo al 1996. Rientro a casa il 29 gennaio. La scolaresca sarà raggiunta il 26 Gennaio dal Sindaco Tommaso Conti e dall’Assessore Mauro De Lillis, invitati direttamente dal Sindaco polacco di Oświęcim Janusz Chwierut.

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I COMMENTI – “Un’esperienza educativa unica, tra storia, memoria, testimonianza e impegno – commentano dall’amministrazione di Cori -. I partecipanti avranno modo di approfondire di persona un importante capitolo della Seconda Guerra Mondiale, nel luogo simbolo degli orrori generati dall’odio umano, a contatto con i pochi superstiti e le realtà che operano che conservarne il ricordo. Un input a non dimenticare il passato e tenere presente che un futuro migliore dipende dal piccolo contributo quotidiano di tutti”.

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