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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Guida Blu 2015, ancora 4 vele a Sperlonga e Ponza. Premiata anche Terracina

Sette le località pontine nella "Guida Blu 2015" di Legambiente che apre la stagione balneare; tre le vele per San Felice Circeo, Sabaudia e Ventotene, due per Gaeta e Terracina che dopo 10 anni rientra in classifica

Quattro le vele assegnate alle località e al mare di Ponza e Sperlonga, mentre dopo dieci anni rientra anche Terracina con due vele; due le vele anche per Gaeta, tre per San Felice Circeo, Sabaudia e Ventotene mentre nessuna delle località pontine - così come le 25 del Lazio - è stata premiata con il massimo punteggio delle 5 vele.

Sono i dati della “Guida Blu 2015” di Legambiente che ormai apre ufficialmente la stagione balneare aiutando gli abitanti del Lazio e i turisti a scegliere dove andare in vacanza.
Terracina- per la prima volta anche premiata con la Bandiera Blu - è la novità pontina e azione di quest’anno, dove, da questa estate, si potrà percorrere tutto il Lungomare su nuova pista ciclabile, la cui strutturazione ha sottratto spazio alle auto private e creato vera e nuova bellezza sulla costa.

La bellezza straordinaria delle nostre località balneari sul mare e sui laghi, deve essere curata e coltivata con politiche per la promozione di un turismo sostenibile - dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Solo in Italia, e nella nostra regione in particolare, si intrecciano storia, bellezze naturali e biodiversità di così alto livello. Basta pensare ad Ostia Antica e alla vicina riserva naturale regionale delle Secche di Tor Paterno, così come a storia e natura che si incrociano al Circeo, al tempio di Giove Axum, alle isole Ponziane e su tutto il resto del litorale.

A queste ricchezze vanno accostate tutela e valorizzazione, anche attraverso l'istituzione di monumenti naturali come è in discussione a Santa Severa, oppure salvaguardando la biodiversità e la qualità dell'acqua con la creazione di contratti di fiume e di lago e un Parco Fluviale Interregionale del Tevere, per avere un mare dove non arrivino più reflui inquinati e laghi sempre migliori.
Ora i Comuni accelerino sulle politiche della sostenibilità, perché una ciclabile, un nuovo e migliore modo di raccogliere i rifiuti o la garanzia dell'accessibilità alle spiagge può dare a tutti, la possibilità di salire nella nostra graduatoria;  la Regione poi metta al centro delle proprie politiche turistiche, proprio la valorizzazione ecosostenibile delle qualità storico/ambientali nel mare e nei laghi del Lazio”.

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La Guida Blu è stata presentata questa mattina all’Expo di Milano, nell’ambito di Festambientexpo, la manifestazione di Legambiente in corso da ieri al 7 giugno presso lo spazio della società civile di Cascina Triulza. La guida è realizzata dagli attivisti di Legambiente prendendo in considerazione più di 100 parametri che fanno riferimento a uso del suolo, degrado del paesaggio, biodiversità, attività turistiche; stato delle aree costiere; accessibilità alle destinazioni e mobilità locale; consumo e produzione di energia; consumi idrici e sistemi di trattamento delle acque reflue; produzione e gestione dei rifiuti; iniziativa per il miglioramento della sostenibilità; sicurezza alimentare e produzioni tipiche di qualità; opportunità e qualità della vacanza; struttura sanitaria e sociale. Sommando il punteggio ottenuto in queste classi se ne ottiene uno complessivo su una scala da 1 a 100, alla quale viene fatta corrispondere l’assegnazione da una a 5 vele.

Ma la Guida “Il Mare più bello” è anche social - spiegano da Legambiente -. Tutte le novità, gli approfondimenti, gli appuntamenti saranno disponibili sulla pagina facebook: www.facebook.com/ilmarepiubello. Una sorta di community che raccoglie le località che in questi anni si sono trovate al vertice classifica della Guida Blu con l’obiettivo di condividere buone pratiche e migliorare le proprie performance di sostenibilità ambientale. Sempre in tema di social network, Legambiente lancia anche quest’anno l’invito a scegliere e segnalare entro il 23 luglio attraverso il sito internet (www.legambiente.it/lapiubella) e sui social network con #laspiaggiapiùbella, la spiaggia più bella d’Italia per individuare i dieci lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese, quelli che hanno fatto della bellezza la propria principale risorsa. Insieme al nome della spiaggia l’associazione ambientalista invita anche a motivarne la scelta, perché la bellezza non è solo un dato estetico”.

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