Il Soccorso Alpino di Latina all'Hotel Rigopiano: "Una scena irreale"

Marco Flamminii Minuto,capo della stazione pontina, ha guidato la sua squadra verso la zona della valanga, camminando a piedi sotto la neve e in piena notte. E' stato uno dei primi a raggiungere l'albergo. Il racconto

(Foto del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico)

Marco Flamminii Minuto ha 52 anni, abruzzese d’origine e romano di adozione, capo della stazione di Latina del Soccorso Alpino e Speleologico, un corpo di volontari. Insieme alla sua squadra, da Latina, è intervenuto per l’emergenza neve in Abruzzo ed è stato uno dei primi a raggiungere l’Hotel Rigopiano dopo la valanga

La squadra, partita dal capoluogo pontino, da qualche ora era arrivata in Abruzzo, allertata dai colleghi che chiedevano aiuto per raggiungere intere zone e frazioni di paesi rimaste completamente isolati dalla neve. Alle 18 circa del 18 gennaio è arrivato poi l’allarme più grave, che segnalava una slavina che aveva travolto l’albergo in montagna.

La sezione di Latina è partita al seguito della macchina dei soccorsi ed è riuscita a raggiungere Rigopiano solo alle 4 di notte, percorrendo cinque chilometri con gli sci, perché i muri di neve alti oltre due metri impedivano di proseguire con i mezzi e perfino con uno spazzaneve.

Una scena irreale – racconta –. Man mano che ci avvicinavamo capivamo l’entità della catastrofe. Una parte dell’hotel era completamente collassata sotto il peso della neve e degli alberi. Abbiamo scavato subito, utilizzando delle sonde e lasciandoci guidare da uno dei due superstiti che era addetto alla manutenzione della struttura”.

“Quando si è fatto giorno – continua Marco Flamminii Minuto – la scena è stata tremenda. Vedevamo pezzi di mobili a centinaia di metri dall’hotel. E’ stata dura, ma un soccorritore non può mai perdere la speranza”. Dopo ore di lavoro ininterroto, una squadra ha dato loro il cambio e i soccorritori sono rientrati alla base, mentre una seconda squadra dal capoluogo pontino è partita per raggiungere altre frazioni isolate di Isola del Gran Sasso e prestare soccorso.

VIGILI DEL FUOCO - Ed è di Latina anche Fabrizio Cataudella, vigili del fuoco che fa parte del gruppo Usar (Urban, Search And Rescue) del Lazio impegnato nelle attività di ricerca dei dispersi tra le macerie dell'hotel di Farindola e che ha contribuito insieme alla sua squadra a tirare fuori alcune delle persone trovate vive nell'inferno del Rigopiano, tra cui dei bambini.

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