Cronaca Q5 / Via Isonzo

Auto e scooter incendiati in via Isonzo, un sospettato per il raid di fuoco

Si tratta di un 40enne a cui la polizia sarebbe arrivata al termine di una serie controlli nei confronti di soggetti sottoposti a misure di sorveglianza speciale. Ora è indagato per danneggiamento aggravato da incendio

C’è un sospettato per l’inferno di fuoco che ha sconvolto la zona di via Isonzo nella notte tra il 28 e il 29 settembre, quando nell’arco di poche ore sette auto e tre scooter sono stati incendiati tra via Parini, via Priverno,via Pontinia e via San Tommaso D’Aquino.

Si tratta di un uomo di 40 anni a cui la polizia è arrivata nell’ambito di una serie di controlli scattati nella notte nei confronti di soggetti sorvegliati speciali con obbligo proprio di permanere nella propria abitazione dalle 22 alle 8 di mattina, in passato responsabili di danneggiamenti mediante incendio, simili a quelli che si sono verificati in via Isonzo.

Sono state le sue dichiarazioni, contraddittorie, circa i propri movimenti in città nella notte tra il 28 ed il 29 settembre a far concentrare l’attenzione della polizia sul 40enne, denunciato stanotte in quanto inosservante agli stessi obblighi impostigli dal Tribunale di Latina e in passato imputato per reati di maltrattamenti in famiglia, violenza privata, danneggiamento seguito da incendio e lesioni personali, in seguito alle sue dichiarazioni, contraddittorie, circa i propri movimenti in città nella notte tra il 28 ed il 29 settembre.

Per questo l’uomo è ora indagato anche per danneggiamento aggravato da incendio.

Ulteriori elementi utili alle indagini degli agenti della squadra mobile sono state raccolte attraverso gli impianti di video sorveglianza degli esercizi commerciali ubicati nelle via adiacenti i luoghi dei danneggiamenti.

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