Cronaca

Rischio incendi estivi: pulizia dei terreni incolti, scattano i primi controlli ad Itri

L’ordinanza emessa nei giorni scorsi dal sindaco Fargiorgio. Controlli della Polizia Locale dei terreni incolti che costituiscono pericolo per la salute pubblica e il rischio di incendio

Incendio ad Itri nell'estate del 2017

Con l’estate ormai alle porte sono iniziati da parte della Polizia Locale ad Itri i controlli dei terreni incolti che costituiscono pericolo per la salute pubblica e il rischio di incendio.

Con un’apposita ordinanza il sindaco ha disposto, infatti, che “chiunque abbia, a qualunque titolo, un lotto di terreno, sia nel centro urbano che nelle campagne, debba provvedere a mantenerlo privo di sterpaglie e vegetazione in quanto potrebbe costituire rischio di incendio, ricettacolo di rifiuti oppure essere luogo di insediamento di animali pericolosi per la pubblica salute”.

La Polizia Locale ricorda che “oltre alla pulizia dei terreni incolti, i proprietari di terreni che confinano con le strade devono fare in modo che la vegetazione presente sulla linea di confine non invada la sede stradale. In tal caso saranno applicabili le sanzioni al codice della strada con il conseguente obbligo, di ripristino mediante taglio della vegetazione che invade la sede stradale”.

Oltre alle sanzioni pecuniarie è previsto l'obbligo in capo ai proprietari di ripristinare lo stato dei luoghi entro 20 giorni dal verbale di accertamento e, in caso di inottemperanza all'obbligo di ripristino verrà emessa nei confronti dei clienti una ordinanza del sindaco che renderà entro 10 giorni, obbligatorio procedere. “Nel caso l'intervento di pulizia dei terreni fosse espletato dal comune, ci sarà conseguente addebito delle spese nei confronti delle persone inadempienti”.

La polizia locale ha già effettuato i primi controlli sanzionando situazioni di effettivo pericolo sulle quali nei prossimi giorni si metteranno in campo azioni più incisive in caso di mancato ripristino dello Stato dei luoghi.

"L'interesse di questa amministrazione non è di accrescere il numero delle sanzioni ma semplicemente con l'ordinanza si è voluto regolamentare una situazione di malcostume da parte di quei proprietari terrieri che non curano i loro beni in danno della collettività e l'imminente stagione estiva con il conseguente rischio di incendi impone una pronta risoluzione del problema. Confido nella collaborazione dei nostri cittadini affinché si attivino con un'azione di pulizia preventiva” ha affermato il sindaco Antonio Fargiorgio.

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