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Allarme incendi in provincia, la proposta di Acliterra per la prevenzione e il controllo

L'associazione fa il punto della situazione e pensa a una cabina di regia tra Provincia, comuni e altri enti del territorio

Provincia sotto assedio dei piromani. Sono state settimane difficili per chi si occupa di prevenire e affrontare i roghi divampati sul territorio. Attualmente sono circa 100 le associazioni che, a vario titolo, si occupano dell'ambiente e della prevenzione incendi. Ora Acliterra propone la costituzione di una cabina di regia. 

"La conformazione orografica e l’esposizione ai venti costieri rende il nostro territorio particolarmente sensibile ed esposto alle attenzioni criminali dei piromani - dichiara il presidente dell'associazione, Agostino Mastrogiacomo - Perché di questo si tratta e non di autocombustione, come ormai constatato da tutti gli operatori del settore. Non è vero neanche che è sempre stato così. Negli ultimi quindici anni gli incendi percorrono  i nostri boschi di macchia mediterranea sempre con maggiore intensità, producendo costi economici e costi ambientali molto elevati. Strade, periferie, ferrovie, abitazioni rurali sono in pericolo continuo. Alcuni paesaggi sono stati modificati in senso peggiorativo e in modo irreparabile e costituiscono una perdita anche in senso dell’attrattività turistica, come ad esempio si può dire dell’area paesaggistica intorno al borgo medioevale di Sermoneta, oggi completamente devastata rispetto a pochi anni fa, per non parlare dei Monti Aurunci dove recentemente sono andati in fumo circa 330 ettari di macchia tra Itri e Formia".

L'idea è quella di fare fronte comune per quanto riguarda monitoraggio e prevenzione. "Le nostre risorse sono molto limitate, come quelle delle altre associazioni - continua il presidente di Acliterra - La nostra proposta è quella di costituire una cabina di regia che veda coinvolti tutti i comuni della provincia, gli enti territoriali di protezione come le Comunità Montane, i Gal e i Parchi regionali che, sotto la guida dell’ente Provincia di Latina, possa assegnare a queste associazioni risorse con compiti di controllo e di monitoraggio continui  su tutto il territorio, in modo coerente e capillare. Questo potrebbe costituire un forte deterrente ai malintenzionati e un sistema rapido ed efficace di allerta in grado di attivare immediatamente le procedure di intervento con i mezzi di spegnimento". 

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