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Incendio palazzo Ater a Cisterna, gli aiuti alle famiglie evacuate

Diversi incontri in Comune per far fronte all’emergenza sociale dopo il violento incendio. L’Ater è a lavoro per ripristinare i locali mentre la Croce Rossa ha predisposto un conto corrente. Le famiglie alloggiate in strutture pubbliche e private

Si è attivata la macchina degli aiuti per far fronte all’emergenza sociale scaturita dal violento incendio che nella serata di mercoledì 4 novembre è divampato nella palazzina Ater di via G. Falcone a Cisterna e ha coinvolto 24 famiglie, ben 80 persone tra le quali minori e diversamente abili.

Pomeriggio di vertici operativi quello di ieri in Comune; al primo hanno preso parte oltre al sindaco Della Penna e all’assessore Agnani, anche Ater, Arpa Lazio, Croce Rossa, Servizi sociali ed i responsabili della Protezione civile per il Comune di Cisterna e la Provincia di Latina. Un tavolo tecnico incentrato sulle operazioni di messa in sicurezza e bonifica dei luoghi, e di coordinamento agli interventi di supporto alle famiglie coinvolte.

Subito dopo, in aula consiliare, gli amministratori comunali hanno incontrato i rappresentanti dell’associazionismo locale e il parroco Don Livio Fabiani, per predisporre un’azione comune di aiuto alle famiglie basata sul reperimento e la distribuzione di generi di prima necessità. A seguire il sindaco e i responsabili dei servizi sociali hanno incontrato i rappresentanti delle 24 famiglie del palazzo di via Giovanni Falcone – con le quali sin dalle ore successive all’incendio il contatto è stato costante – per ripotare gli esiti degli incontri tecnici precedenti e le iniziative che verranno intraprese in loro favore.

Innanzitutto Croce Rossa e Comune hanno disposto un conto corrente bancario per le donazioni ai cittadini colpiti dall’incendio. Si può donare all’Iban IT21G0832773950000000004780 (Emergenza via Falcone, Cisterna).

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Le famiglie che non potranno tornare immediatamente nelle loro abitazioni e che non hanno soluzioni date dalla rete familiare o amicale, verranno alloggiate nelle prossime notti presso strutture pubbliche e private disposte dal Comune di Cisterna, mentre presso il centro polivalente di via Giovani vittime della strada - a pochi metri dal palazzo dove si è verificato l’incendio -, è stato allestito un dormitorio d’emergenza dedicato proprio alle famiglie che non sanno dove passare la notte.

CRI e Caritas hanno previsto inoltre la distribuzione di pasti straordinari per l’emergenza oltre all’allestimento di un centro raccolta presso la chiesa di San Valentino per la raccolta dei generi di prima necessità che servono.

“Questo pomeriggio abbiamo avuto l’ennesima prova del grande cuore dei cittadini di Cisterna – ha commentato il sindaco – al nostro appello di solidarietà hanno già risposto associazioni, tutta la parrocchia di San Valentino, le aziende e comuni cittadini che hanno messo a disposizione risorse e tempo per aiutare le famiglie di via Giovanni Falcone. Ora confido nella celerità dell’Ater nel ripristinare gli ambienti distrutti dall’incendio e lasciarsi così alle spalle una brutta vicenda che per fortuna si è sta concludendo senza danni irreparabili”.

GENERI DA REPERIRE PER EMERGENZA VIA FALCONE CENTRO RACCOLTA PARROCCHIA SAN VALENTINO
    •    Assorbenti
    •    Asciugamani di carta
    •    Carta igienica
    •    Materiale scolastico per II e IV elementare (zaini, penne, quaderni, matite etc)
    •    Scarpe (numeri: 38 – 33 – 35,5 – 42 – 43 – 41 – 37 – 40 – 39 – 45)
    •    Abiti ed intimo adulti (taglie donna S, M, L, XL; taglie uomo M – L – XL - XXL)
    •    Abiti ed intimo bambini (taglie 8 – 10 anni)
 

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