Sezze: incendiato il presepe di via Villa Petrara, lo sdegno dei cittadini

Era stato realizzato oltre che dai bambini dell’Azione Cattolica Ragazzi anche dai membri del "Comitato Via Villa Petrara - Camposanto Vecchio”. La condanna della comunità

Sdegno in tutta la comunità di Sezze per quanto accaduto nella notte tra giovedì 10 e venerdì 11 gennaio quando ignoti hanno incendiato il presepe in via Villa Petrara ospitato dal bar "Dolci e Tradizioni”. 

A denunciare quanto accaduto la Parrocchia Santa Lucia attraverso un post su Facebook in cui viene anche pubblicata la foto dell’installazione completamente bruciata. “Il presepe, piccolo simbolo, gesto minuscolo, era riuscito con la sua piccolezza a far accadere tante cose grandi”, si legge. “Per la sua realizzazione erano state unite le forze dei bambini dell'ACR (Azione Cattolica Ragazzi) con quelle dei membri del Comitato Via Villa Petrara - Camposanto Vecchio. Grandi e piccoli hanno unito le loro mani per realizzare un simbolo di amore universale, un gesto concreto per abbellire il quartiere nel periodo di Natale.

Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto - prosegue ancora il post -, ed esprimiamo il nostro rammarico, innanzitutto per chi, con estrema disponibilità, aveva accolto il presepe (rischiando di vedere la propria casa bruciata dalle fiamme). In secondo luogo, ci dispiace per i bambini, il cui lavoro, l'impegno, il tempo, che avevano dedicato, è stato così brutalmente ripagato. Siamo rammaricati, ma non arrabbiati, né abbattuti.

Il gesto, sia esso puro vandalismo o altro, ci rende semplicemente più convinti, nel trasmettere ai nostri ragazzi la fiducia in una comunità più unita. Questo gesto, per quanto assurdo, non ci scoraggia, e faremo del nostro meglio perché i bambini che avevano realizzato questo presepe conservino la bellezza del lavoro, condiviso con gioia e disponibilità, il lavoro ‘fatto’, più del ricordo di come esso sia stato ‘disfatto’”.

Ringraziamo oggi, con voce ancor più forte: il Comitato Villa Petrara Camposanto Vecchio, il Bar Dolci E Tradizioni, i bambini dell'Acr, gli educatori della nostra parrocchia, e quanti hanno preso parte a questa bella iniziativa. PS: Non entriamo nel merito del gesto in sé, non ci interessano le motivazioni. Quanto fatto può avere diverse sfumature di gravità, e rimettiamo alla coscienza e al buon senso di ognuno il valutarne il peso (religioso, civico, sociale)”.

Tanti i commenti di sdegno da parte dei cittadini di Sezze che hanno condannato un gesto vile e spregevole.

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