Calvani, respinto appello Pm sull’accusa di omicidio volontario

Sulle contestazioni ad Emanuele Fiorucci, il pirata che uccise la 15enne Alessia Calvani lo scorso anno a Latina Scalo, la Procura aveva presentato appello. Per i giudici è omicidio colposo

E’ stato respinto il ricorso discusso dal sostituto procuratore Gregorio Capasso che aveva contestato ad Emanuele Fiorucci l’omicidio volontario.

Per il 46enne, che lo scorso anno ha investito e ucciso Alessia Calvani su via della Stazione a Latina scalo, la Procura aveva richiesto l’arresto per omicidio volontario mentre il giudice per le indagini preliminari Nicola Iansiti al momento di firmare l’ordinanza di custodia cautelare aveva derubricato il reato, in omicidio colposo.

A quel punto Capasso aveva deciso di presentare ricorso per vedere riconosciuta la contestazione iniziale, ma il Riesame ha respinto.

Fiorucci, difeso dall’avvocato Amleto Coronella, resta in carcere con l’accusa di omicidio colposo aggravato, non si esclude che la Procura possa fare un nuovo ricorso in Cassazione, prima della chiusura del fascicolo.

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