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Lunedì, 29 Novembre 2021
Incidenti stradali Formia

Legge sull’omicidio stradale, a Formia scendono in campo i cittadini

Nasce a Formia l’associazione intitolata ad Angelo Capolino, il 29enne investito e ucciso l’estate scorsa a Gaeta: raccolte 2mila firme per chiedere l’approvazione della legge poi con il sindaco Bartolomeo

Anche i cittadini di Formia scendono in campo per sollecitare l’approvazione della legge sull’omicidio stradale.

Nella serata di martedì in piazza Vittoria un gruppo di cittadini si è riunito in piazza Vittoria prima di essere ricevuto dal sindaco Sandro Bartolomeo. L’incontro, come spiegato dal Comune, è servito ad esporre i loro progetti di impegno e lavoro, partendo dalla nascita di un’associazione intitolata ad Angelo Capolino, investito e ucciso sulla Flacca a Gaeta l'estate scorsa da una moto che correva a velocità sostenuta e con il conducente in condizioni psico-fisiche alterate.

L’associazione ha tra i suoi componenti il padre di Angelo, Antonio Capolino, amici e conoscenti di questo brillante giovane formiano prematuramente scomparso, tra cui l’ex consigliere e assessore comunale Gaetano Quercia e numerosi altri cittadini che hanno inteso testimoniare con la loro presenza la sensibilità verso questo problema.

I promotori dell’iniziativa che hanno raccolto due mila firme, già inviate al Comitato nazionale, collaboreranno con l’amministrazione comunale fornendo proposte e suggerimenti volti a migliorare la sicurezza delle nostre strade.

“Il primo cittadino Sandro Bartolomeo - concludono dal Comune di Formia - si è impegnato a favorire un incontro con i Sindaci dei comuni vicini e con il Presidente della Provincia Eleonora Della Penna, perché, anche con questo Ente, si affronti in ottica sicurezza l’esame delle strade a competenza provinciale che insistono sul territorio del sud pontino”.

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