Ragazzino investito e ucciso sulla Litoranea, assolto il conducente dell’auto

Il 14enne, che era in bici, era deceduto in ospedale. Per il gup era impossibile evitarlo

Aveva fatto tutto il possibile per evitare di investire quel bambino che in bicicletta gli è comparso davanti all’auto con una manovra imprevista. Per questo Lal Tarsem è stato assolto in sede di udienza preliminare dal gup Mario La Rosa perché il fatto non costituisce reato.

L’accusa di omicidio colposo a suo carico era relativa ad un fatto avvenuto nel 2015 quando il 65enne, alla guida della sua auto, sulla via Litoranea nei pressi dell’ingresso di Fogliano, aveva colpito un bambino di 14 anni che era sulla sua bici, Matvey Dubovikov, e che era morto a causa delle gravi lesioni riportate.

I difensori dell’imputato, gli avvocati Francesco Pietricola, Pietro De Angelis e Marcello Montalto, hanno sostenuto che il ragazzo avrebbe effettuato una manovra repentina e imprevedibile che non aveva consentito all’automobilista di schivarlo ed hanno anche sostenuto una mancanza di vigilanza da parte della madre del minorenne. Una tesi accolta dal gup che lo ha assolto con formula piena.

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