Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Incidenti stradali Aprilia

Dramma Padova, Aprilia riprende la sua vita dopo il saluto alle vittime

Settimana difficile per la città pontina. Dopo le esequie delle vittime, Aprilia cerca di ritornare alla normalità. Il sindaco incontra i rappresentanti delle amministrazioni venete

Giovedì pomeriggio sono stati celebrati i funerali delle 5 vittime che hanno perso la vita nel tragico incidente di sabato scorso nella provincia di Padova.

E quella appena trascorsa per Aprilia è stata una settimana difficile; la città è stata costretta a vivere un altro lutto dopo la prematura perdita del sindaco D’Alessio di poco più di due mesi fa. Una settimana di dolore che ha visto tutti i loro concittadini stringersi attorno ai familiari di Roberto Arioli, Maria Aronica, Settimio Iaconianni, Maria Domenica Colella e Gianfranco Gruosso.

Migliaia di cittadini che, tra la commozione di tutti e la disperazione dei parenti, hanno partecipato giovedì alle esequie presso la cattedrale di San Michele Arcangelo e Santa Maria Goretti. Ma ora è tempo di riprendere il mano la vita di tutti i giorni e di provare a tornare alla normalità.

Nella mattinata di ieri il sindaco f.f. Antonio Terra e i rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno incontrato i rappresentanti del Comune di Ponte San Nicolò (PD), sul territorio del quale sabato scorso si è consumata la tragedia autostradale.

Dopo aver voluto partecipare al rito funebre, il sindaco del comune padovano Enrico Rinuncini, il vicesindaco Martino Schiavon e il comandante della Polizia Locale Antonio Barbieri, sono stati ricevuti nell’ufficio del sindaco per un breve incontro istituzionale durante il qualeTerra ha voluto esprimere ancora una volta il profondo senso di riconoscenza e gratitudine che la comunità apriliana nutre nei confronti della comunità padovana per il sostegno e la solidarietà dimostrati nell’affrontare la tragica emergenza.

In seguito, la delegazione di Ponte San Nicolò, insieme all’amministrazione comunale, ha visitato alcuni luoghi storici simbolici del territorio apriliano.

“Il legame tra Aprilia e Ponte San Nicolò – ha detto il sindaco f.f. Antonio Terra – sarà da oggi solido e sincero. Ci lega un grande dolore, un lutto che ha colpito le nostre famiglie. Oggi abbiamo ricambiato l’ospitalità e la cortesia dimostrata a noi e ai nostri concittadini”.

L’amministrazione ha incontrato anche gli altri rappresentanti della Provincia di Padova, del Comune di Padova, dei comuni limitrofi e delle forze armate venuti ad Aprilia per manifestare il proprio cordoglio nel giorno delle esequie delle cinque vittime dell’A13: l’assessore provinciale Pavanetto, l’assessore di Padova Carrai, l’assessore di Legnaro Callegaro, e il tenente colonnello del comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri Raspelli.

In segno di riconoscenza, il Sindaco f.f. Antonio Terra ha fatto loro dono di una statua in bronzo raffigurante San Michele Arcangelo, il patrono di Aprilia, di una copia del dvd sulla storia di Aprilia per la regia di Gianfranco Pannone e una copia del diario di guerra di Anna Ridolfi. Le tre realizzazioni fanno parte delle iniziative promosse dall’amministrazione per la celebrazione del 75esimo anniversario della fondazione di Aprilia in concomitanza con il 150esimo dell’Unità d’Italia.

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