Dimensionamento scolastico, Cusani incontra i dirigenti degli istituti

Il presidente dell'Ente di via Costa ai presidi delle scuole della provincia: "Ci batteremo per fortificare con le risorse disponibili l'intero sistema scolastico di tutto il territorio pontino"

Armando Cusani durante la conferenza con i dirigenti scolastici

Il periodo vissuto dalla scuola pontina è molto delicato. Il piano di dimensionamento scolastico che prima ha ricevuto il sì della giunta comunale e poi l’approvazione del consiglio provinciale, ha creato una scia di polemiche tra quesgli istituti che rischiano di chiudere i battenti e di vedersi assorbiti da quelli degli altri comuni.

E mai come quest’anno l’incontro che si tiene tradizionalmente tra il presidente della Provincia Armando Cusani e i dirigenti scolastici di tutto il territorio pontino è apparso così importante. Il meeting, che si è tenuto nei giorni scorsi a Sperlonga, così, si è praticamente trasformato in una vera e propria Conferenza di Servizi tesa a fissare obiettivi e assi-culturali comuni a tutto il sistema scolastico pontino, capace di orientare le tendenze di sviluppo sociale ed economico e guidare i giovani verso sbocchi lavorativi e occupazionali realistici e coerenti con la realtà pontina.

LE CONSIDERAZIONI - Ma proprio sull’argomento del dimensionamento scolastico che si è incentrata buona parte dell’intervento del presidente Armando Cusani. “Ricordo – ha dichiarato Cusani – che la Provincia di Latina ha sempre difeso la scuola pontina, anche oltre i compiti che gli sono assegnati per legge. Infatti, abbiamo ancora aperto un contenzioso al Tar del Lazio con la Direzione Regionale per l’iniqua manovra che ha fatto lo scorso anno sugli organici. Abbiamo dovuto impugnare gli atti della Direzione Regionale perché li riteniamo una vergogna per la nostra comunità. E anche nell’ultima occasione abbiamo fatto la stessa cosa, perché non è sufficiente fare una mera operazione matematica: 63mila studenti diviso 1.000 per una quota parte di 63 dirigenti scolastici destinati agli istituti pontini".

"Ma è anche vero che non si tratta di difendere il posto del singolo dirigente scolastico - ha continuato il presidente della Provincia -, ma di mettere in campo la migliore organizzazione possibile, preso atto che il parlamento nazionale ha stabilito numeri inderogabili. E’ chiaro che noi non demorderemo e ci faremo valere in tutte le sedi istituzionali e di giustizia, per fortificare con le risorse disponibili l’intero sistema scolastico della Provincia di Latina”.

GLI INVESTIMENTI - L’ultima parte dell’incontro è stata dedicata a metter in luce tutti gli investimenti della Provincia nella scuola. Per la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici sono stati spesi circa 14 milioni di euro; il doppio per la manutenzione straordinaria e messa a norma; un alto milion e 600mila euro per i progetti “immateriali” pensati e rivolti agli studenti e agli insegnanti.

Fuori dal contesto degli stanziamenti di bilancio, oltre al completamento dell’istituto Ramadù di Cisterna, se ne costruiranno altri nei Comuni di Aprilia, Terracina, Formia e Fondi. Tutti con il sistema del project financing, per i complessivi 55 milioni di euro.

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