Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Inserimento scolastico degli stranieri, la comunità indiana premia Cori

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Le scuole elementari e medie coresi incassano la satisfaction della comunità indiana in termini di efficacia del processo di inserimento scolastico degli alunni stranieri. È quanto emerso dalla ricerca condotta dalla laureanda in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali Kateryna Titina durante il suo tirocinio promosso dall'Università «La Sapienza» di Roma, Facoltà di Scienze Politiche Sociologia e Comunicazione, ed ospitato dai Servizi Sociali di Cori.

Per un mese la giovane di origini ucraine residente a Cori, in Italia dal 2002, ha intervistato un campione di studenti indiani che frequentano le scuole dell'obbligo locali e le loro famiglie, col supporto della mediatrice culturale Hardeep Kaur, messa a disposizione dai Servizi Sociali. Il target di riferimento, la comunità indiana, è la seconda più numerosa presente sul territorio e tra quelle più lontane per lingua e tradizioni dal Paese ospitante.

A fronte dei consueti ed universali ostacoli linguistici e tradizionali, ma anche di organizzazione scolastica tra Paesi, che incidono diversamente a seconda che gli immigrati siano di prima o seconda generazione, ma comunque costantemente presenti, soprattutto nei primi ordini e gradi di scuola, lo studio registra una sostanziale soddisfazione per i livelli di accoglienza e integrazione raggiunti dalle istituzioni scolastiche di Cori.

Gli intervistati apprezzano l'attenzione della scuola al tema del bilinguismo, in particolare con corsi di italiano nel doposcuola, propri e dei Servizi Sociali. Ma anche l'apertura verso un'educazione interculturale, con la creazione di momenti di conoscenza e scambio delle diverse culture presenti in classe e l'instaurazione di positive relazioni coi genitori. In generale esiste un ambiente di apprendimento favorevole, dove le differenze sono elemento di crescita.

Ne è ulteriore conferma la presenza entro i nuclei familiari indagati di ragazze e ragazzi 'che ce l'hanno fatta': partiti o ripartiti dalle scuole coresi, hanno retto al pericolo di dispersione scolastica ed abbandono, conseguendo diplomi di maturità e lauree. Ne è valido esempio Kateryna Titina, che dopo aver scalato l''A. Massari' di Cori e il liceo scientifico linguistico 'E. Majorana' di Latina, si prepara a discutere in autunno la sua tesi magistrale in sociologia della relazioni internazionali.

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