Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Intimidazioni al giudice Lucia Aielli, oggi vertice in Prefettura

Analizzato attentamente quanto accaduto e deciso anche di adottare misure volte alla sicurezza personale del giudice. Intanto l'Associazione Nazionale Magistrati di Roma il 28 novembre sarà a Latina per un "presidio di solidarietà"

Si è tenuta questa mattina in Prefettura la riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza dopo l’inquietante atto intimidatorio di cui è stata vittima il giudice del tribunale di Latina Lucia Aielli nella giornata di ieri.

La riunione, a cui hanno partecipato il procuratore capo della Repubblica Andrea De Gasperis e i rappresentanti delle forze dell’ordine - il questore Giuseppe De Matteis e i comandanti dei carabinieri, Giovanni De Chiara, e della guardia di finanza, Giovanni Reccia, è stato presieduto dal prefetto di Latina Antonio D’Acunto, che a nome di tutto il comitato ha espresso la sua solidarietà al giudice Aielli, d’intesa con il presidente del tribunale di Latina Catello Pandolfi.

Durante l’incontro di questa mattina si è proceduto, come fanno sapere dalla Prefettura, “ad un’analisi approfondita dell’episodio in questione e del contesto in cui è avvenuto”.
Al termine dell’incontro, tutti i partecipanti hanno inoltre “convenuto unanimamente di adottare misure volte a tutela della sicurezza personale del giudice Aielli”.

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI - Anche l’Associazione Nazionale Magistrati ha espresso “forte, affettuosa e sentita solidarietà alla collega Lucia Aielli, destinataria di una gravissima intimidazione. Si tratta di un gesto macabro e vile diretto contro un magistrato da anni impegnato, con i colleghi di Latina, nel contrasto a una criminalità organizzata che pretenderebbe di imporsi nel tessuto economico pontino - hanno commentato dall’Anm -.

La magistratura continuerà, a Latina come in tutta Italia, a fare il proprio dovere. Le Istituzioni sono tenute ad assicurare le condizioni indispensabili per l’esercizio della giurisdizione e quindi a garantire urgentemente e con ogni mezzo la sicurezza personale dei magistrati e di quanti si occupano di indagini e processi relativi a gravi fenomeni criminali”.

Intanto l’Anm del distretto giudiziario di Roma ha annunciato che il prossimo 28 novembre - giorno in cui secondo quanto annunciato nelle finte epigrafi si sarebbero dovuti svolgere i funerali del giudice Aielli - sarà a Latina "dalla mattina alla sera”, in una sorta “di presidio” per manifestare solidarietà a Lucia Aielli. L'iniziativa è stata annunciata oggi, in un incontro con la stampa, dalla Giunta (il presidente Giacomo Ebner, il segretario Eugenio Albamonte e uno dei componenti, Costantino de Robbio): "Vogliamo dimostrare alla nostra validissima collega - hanno detto i tre magistrati romani - che siamo un corpo unico. Siamo preoccupati; non dobbiamo aspettare il morto, ma questo clima di delegittimazione e' pericoloso e non solo rischia di isolare il magistrato, ma anche di esporlo ad episodi come quello della collega Aielli”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Intimidazioni al giudice Lucia Aielli, oggi vertice in Prefettura

LatinaToday è in caricamento