Intitolata a Rita Calicchia la sala delle commissioni consiliari in Comune

Una cerimonia commossa e partecipata quella che si è tenuta questa mattina a cui hanno preso parte anche le sorelle della giornalista e il sindaco

Una cerimonia commossa e partcipata questa mattina, in Comune, per l'intitolazione della sala della Protezione civile a Rita Calicchia, storica addetta stampa dell'ammistrazione, scomparsa prematuramente ormai cinque anni fa.

Presenti il sindaco Damiano Coletta e le sorelle della giornalista, mentre è stato il direttore di Latina Editoriale Oggi Alessandro Panigutti a ricordare la figura professionale e umana di Rita, la sua lunga carriera dagli esordi in radio al contributo nella pubblica amministrazione, nell’ufficio stampa del sindaco Delio Redi passando per Mansutti, Finestra e infine per Vincenzo Zaccheo, presente oggi in sala, con cui collaborò per otto anni.

rita calicchia-2

Il presidente della commissione Cultura Fabio D’Achille ha reso omaggio a Rita raccontando un aneddoto a testimonianza della stima nei confronti della giornalista. Le motivazioni di quest’intitolazione – ha spiegato il sindaco Coletta nel suo intervento - risiedono nell’affetto che Rita ha dimostrato in tutta la sua vita, professionale e non, alla città, nel contributo che direttamente ha dato a Latina raccontandola per oltre la metà della sua esistenza, nell’impegno nella pubblica amministrazione".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Spaccio di droga e corruzione: 34 arresti a Latina. Coinvolti due agenti della polizia penitenziaria

  • Droga e corruzione in carcere, i nomi dei 34 arrestati dell'operazione "Astice"

  • Astice e cocaina in carcere: in cambio di favori soldi e droga agli agenti corrotti

  • Corruzione in carcere, il detenuto parla dell'ispettore: "Quando vuole mangiare fallo mangiare subito"

  • Latina, giallo in via Sabaudia: trovato il cadavere di un uomo in auto

  • La buona sanità a Formia, bimbo cade e si rompe la milza: il chirurgo torna in ospedale e lo salva

Torna su
LatinaToday è in caricamento