Cronaca

Ecco l’inventario del patrimonio del Comune, il primo della sua storia

In totale censite 332 unità immobiliari e 2269 terreni; si tratta del primo inventario realizzato dal 1932 ad oggi. Di Giorgi: "È il punto di partenza per una gestione virtuosa del patrimonio pubblico dell'Ente"

Sono 332 unità immobiliari e 2269 terreni. Questi i beni posseduti dal Comune di Latina che per la prima volta nella sua storia – dal lontano 1932, anno della sua fondazione - ha effettuato un inventario del suo patrimonio immobiliare, presentato nella giornata di ieri. Un lavoro svolto dagli uffici dell’assessorato al Patrimonio e Demanio guidato da Pasquale Maietta e coordinato dalla dirigente di settore Elena Lusena.

“Per attivare il circuito virtuoso di un’efficiente gestione e valorizzazione del patrimonio – ha affermato la dottoressa Lusena – si è reso necessario partire da una corretta inventariazione dei beni immobili, curata dal Servizio Patrimonio e Demanio e approvata con deliberazione di Consiglio Comunale il 20.02.2013. Il lavoro, iniziato circa un anno e mezzo fa, ha interessato diverse fasi, a partire dalla ricerca storico catastale, il sopralluogo tecnico, l’archiviazione e organizzazione delle informazioni e infine la valorizzazione, l’informatizzazione e il posizionamento sul sistema geografico informatizzato, coadiuvato dal partner Gies S.r.l.  In totale sono state censite 332 unità immobiliari e 2269 terreni”.

L’inventario è quindi una banca dati informatizzata del patrimonio immobiliare, dove sono state inserite anche delle schede tecniche degli immobili comunali più significativi, con relative fotografie, che servirà non solo a condividere le conoscenze relative agli immobili comunali fornendo i registri completi dei fabbricati e dei terreni, ma anche e soprattutto a massimizzare le risorse dell’Ente.

“Oggi la città e il Comune vivono un giorno importante – ha affermato l’assessore Pasquale Maietta –. Ringrazio i collaboratori e i tecnici comunali a cui dobbiamo questo importante risultato raggiunto in così poco tempo. Un punto di partenza, una pietra miliare della storia di questo Comune, che per anni ha dovuto fare a meno dell’inventario dei propri beni, inventario che negli anni futuri, a causa dei tagli sempre più consistenti da parte del governo centrale, sarà di fondamentale importanza per le casse dell’Ente che dovrà massimizzare le entrate a sua disposizione”.

“Con grande soddisfazione e con una punta di orgoglio – ha concluso il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi – presento questo lavoro dell’assessorato al Patrimonio e Demanio del Comune di Latina; un lavoro atteso da sempre, scritto nel nostro programma sindacale, una promessa mantenuta, un’operazione di trasparenza e correttezza gestionale da parte di questa amministrazione. Grazie al lavoro svolto egregiamente dagli uffici comunali, mettiamo il punto di partenza per una gestione virtuosa del patrimonio pubblico dell’Ente, da oggi fino a futura memoria. Un lavoro completo ed esaustivo come questo non era mai stato compiuto in questi termini e con questa capillarità, per la prima volta è stato completato un inventario attraverso la determinazione della provenienza e della titolarità delle proprietà dell’Ente”.

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