Sorprende i ladri in casa, spara e ne uccide uno. I complici riescono a fuggire

E’ accaduto nel pomeriggio di domenica 15 ottobre in una palazzina in via Palermo nei pressi del Centro Morbella a Latina. Sul posto la polizia insieme ai carabinieri

Sorprende il ladro in casa e spara, uccidendolo. Questa la pista su le forze dell'ordine stanno indagando dopo i colpi esplosi nel  pomeriggio di oggi, domenica 15 ottobre, in via Palermo a Latina. 

Secondo le prime informazioni a disposizione a premere il grilletto è stato un uomo che avrebbe trovato quello che gli è subito sembrato un ladro in casa e, reagito, avrebbe fatto fuoco esplodendo diversi colpi da una pistola regolarmente detenuta. Da quanto si apprende il presunto ladro non era solo, ma con due complici che sarebbero riusciti a fuggire.  

I fatti sono accaduti al civico 60 di una palazzina di via Palermo, nei pressi del centro commerciale Morbella, intorno alle 17.

Da una prima ricostruzione, allertato dall'allarme della casa dei genitori, il figlio del proprietario, un avvocato di Latina, si sarebbe recato presso l'abitazione per controllare, e avrebbe trovato i tre uomini. 

Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri, insieme ai sanitari del 118. In via Palermo sono arrivati anche il magistrato Simona Gentile e il medico legale Tommaso Gentile per un primo esame esterno sul corpo della vittima. Le indagini sono affidate agli uomini della Squadra Mobile di Latina.

Ladro ucciso da due colpi alle spalle 

Primi elementi importanti sono emersi proprio dall’esame esterno eseguito sul corpo della vittima dal medico legale Cipriani: sarebbe stata uccisa con due colpi di pistola che l'hanno raggiunta al torace e che sarebbero stati esplosi mentre era di spalle; tra i sei e gli otto quelli espolosi. 

Nel frattempo l’uomo che ha sparato, l'avvocato di 47 anni Francesco Palumbo che avrebbe un regolare porto d'armi, è stato accompagnato in Questura per essere ascoltato dagli investigatori. La sua posizione è al vaglio. "Ho visto uno dei ladri infilare la mano in tasca ed ho avuto paura, preso dal panico ho sparato molti colpi, ma non volevo uccidere nessuno" avrebbe detto l'uomo alla polizia. 

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