Nuovo supermercato al posto dell'ex Felix di via Isonzo, undici denunce per abusi edilizi

Il Nipaf ha deferito alla Procura della Repubblica funzionari del Comune, liberi professionisti e proprietari del sito

(foto da Google Maps)

Battute finali per le verifiche sulla regolarità della costruzione del complesso commerciale che è stato realizzato nell’area di via Isonzo che per decenni ha ospitato il ristorante pizzeria Felix.

A conclusione di una serie di accertamenti il Nipaf  ha deferito alla Procura della Repubblica di Latina undici persone: si tratta in particolare di funzionari del Comune capoluogo, liberi professionisti e imprenditori ai quali vengono contestati i reati di abuso d’ufficio e abuso edilizio.

Tali violazioni sarebbero state commesse nell’ambito della realizzazione di un complesso commerciale nato dalle ceneri dell’ex pizzeria di via Isonzo e destinato ad accogliere un supermeracto.

Gli agenti nel corso di una serie di accertamenti sulla documentazione avrebbero riscontrato anomalie sul rilascio della certificazione per il condono edilizio e sui i nuovi titoli abilitativi che dovevano consentire la ricostruzione del preesistente immobile situato in zona agricola e ampliato grazie al bonus del piano casa. La sanatoria sarebbe infatti stata rilasciata in assenza del nullaosta dell’Astral, ente all’epoca proprietario della strada Pontina. Una svista che avrebbe viziato i passaggi successivi anche se alle società proprietarie di una catena di supermercati viene anche contestata la realizzazione del complesso in una posizione troppo a ridosso della strada quindi senza avere rispettato la fascia di 30 metri dalla 148 all’interno della quale c’è un vincolo di assoluta inedificabilità. Il tutto perché la cubatura rispetto al vecchio edificio è stata spostata per consentire la realizzazione di parcheggi e altri servizi.

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