Caos e disagi al pronto soccorso del Goretti: lunghe attese e sovraffollamento

La situazione è esplosa negli ultimi due giorni. L'ennesima segnalazione arriva dal consigliere regionale di FI Giuseppe Simeone

Ancora giornate di caos al pronto soccorso dell'ospedale Goretti di Latina. Anche oggi, 21 gennaio, sala d'attesa stracolma, pazienti in attesa, posti letto insufficienti e malati appoggiati in ogni angolo disponibile. La segnalazione arriva da Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regioanle e presidente della commissione Sanità. "Un affollamento da incubo - commenta il consigliere pontino di FI - Negli ultimi due giorni al Goretti si assiste ad un boom di accessi che solitamente si registra solo in piena estate. Ieri al pronto soccorso si è arrivati a quota 115. Oggi alle 11.15 c’erano ben 107 persone, 45 delle quali aspettavano un posto letto perché dovevano essere ricoverate, altri 30 in attesa e 8 in Osservazione breve intensiva. Il Goretti di Latina ha prodotto numeri in termini di accessi paragonabili al Gemelli, al Policlinico Casilino, a Tor Vergata, all’Umberto I e al San Camillo. Con una differenza sostanziale rappresentata dal fatto che nei grandi ospedali romani ci sono maggiori spazi".

E' un problema ormai ben noto, segnalato dallo stesso Simeone che nei mesi scorsi aveva sottolineato i tempi eccessivamente lunghi dei lavori per l’ampliamento della struttura: "L’iter doveva concludersi entro settembre - spiega - e invece permane un forte ritardo rispetto al cronoprogramma preparato dalla Asl di Latina. L’avvio dei lavori sull’ampliamento sbandierato ai quattro venti un anno fa, sembrava tracciare un viatico di speranza per chi come il sottoscritto, da tempo sollecitava l’adeguamento dell’intero ospedale Goretti. Invece siamo davanti ad un impasse che penalizza da un lato l’utenza alle prese con un’inadeguata offerta sanitaria e dall’altro il personale, composto da medici, infermieri e ausiliari sempre più sacrificati e lasciati soli al loro destino. Da tempo ci sforziamo di denunciare la situazione in cui versa la struttura d’urgenza e accettazione dell’ospedale Goretti. E’ sotto gli occhi di tutti la realtà che vivono cittadini, pazienti e personale impiegato nei reparti dei nostri ospedali alle prese con spazi ridotti e inadeguati per il flusso dei pazienti".

"Ho avuto modo di leggere le parole pronunciate dall’assessore D’Amato  continua Simeone - secondo cui la Regione Lazio avrebbe ‘messo in campo un pacchetto di iniziative per limitare i disagi che si verificano nei Pronto soccorso regionali in occasione del periodo del picco influenzale’ e che avrebbero portato a una ‘riduzione del 30% del tempo di attesa per coloro hanno bisogno di un ricovero’, sottolineando anche come ‘il sistema dell'emergenza regionale stava rispondendo positivamente all'iperafflusso’. Sfortunatamente questo trend non sembra riguardare l’ospedale di Latina, dove accessi impropri, mancanza di posti letto per i ricoveri, carenza di personale medico e paramedico e soprattutto spazi inadeguati la fanno da padrone. Una situazione insostenibile ulteriormente aggravata dalla mancanza di un'assistenza capillare sul territorio, tale da produrre l’inevitabile intasamento del presidio ospedaliero. Queste sono le urgenze. Siamo stanchi di ascoltare nuovi annunci e promesse da parte dell’amministrazione Zingaretti. Non noi ma i cittadini in primis chiedono risposte sotto forma di soluzioni. Quanto tempo ancora dovremo aspettare?”.
 

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