rotate-mobile
Cronaca

Fallimento Latina Ambiente, il processo non decolla: ancora un rinvio dell'udienza

Slitta a luglio e poi a ottobre il procedimento davanti al giudice Morselli: sul banco degli imputati 26 persone accusati di bancarotta

Ennesimo rinvio dell'udienza preliminare per il fallimento di Latina Ambiente. Dopo avere cambiato tre diversi giudici questa mattina il gup Laura Morselli, preso atto di un difetto di notifica ad uno degli indagati, ha fissato un calendario di udienze dall11 luglio fino a novembre. Un iter lungo e accidentato quello per definire una vicenda che ha pesato e tuttora pesa in maniera enorme sulle casse dell'amministrazione del capoluogo pontino.

Sul banco degli imputati, accusati di bancarotta fraudolenta, ci sono 26 persone tra le quali Bruno Landi e Valerio Bertuccelli; gli ex presidenti Vincenzo Bianchi, Giovanni Rossi, Giacomo Mignano e Massimo Giungarelli; gli ex consiglieri del Cda Gianmario Baruchello, Marco Brinati, Claudio Quattrini, Marcello Vernola, Alfio Gentili, Maurizio Barra, Bruno Calzia, Vincenzo Borrelli, Lucio Nicastro, Stefano Gori, Romeo Carpineti, Francesco Maltoni, Lorenzo Le Donne e Giancarlo Milesi; i componenti del collegio di sindaci revisori Gabriele Giordano, Elvio Biondi, Ruggiero Maurizio Moccaldi, Bruno Pezzuolo e il socio e procuratore della società di revisione Mazars & Guerard, Fabio Carlini. Secondo la Procura avrebbero provocato il fallimento della società partcipata, dichiarato con sentenza del Tribunale di Latina il 7 dicembre 2016.

Nell'udienza fissata per il 3 ottobre prossimo sarà ascoltato Giacomo Mignano, consulente del sindaco Celentan, il quela ha chiesto di poter rilasciare spontanee dichiarazioni mentre Marco Brinati ha presentato un'istanza per depositare una consulenza tecnica. Il 24 ottobre la parola passerà al pubblico ministero Marco Giancristofaro e il 21 novembre inizierà la discussione da parte del collegio difensivo composto dagli avvocati Renato Archidiacono, Luca Giudetti, Luigi Di Mambro, Orlando Mariani, Fabio Federici. Agli atti c'è anche la richiesta di costituzione di parte civile della curatela fallimentare, rappresentata dall'avvocato Stefano Preziosi e in aula era presente anche l'avvocato Francesco Cavalcanti per il Comune di Latina che risulta parte offesa nel procedimento penale ma che, per decisione del sindaco, non si costituirà parte civile. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fallimento Latina Ambiente, il processo non decolla: ancora un rinvio dell'udienza

LatinaToday è in caricamento