Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Latina Ambiente, verifiche dei conti: mozione approvata in Consiglio

Soddisfatti gli uomini di Di Giorgi, ma rimane comunque alta la tensione con l'opposizione. Il Pd si è astenuto dal voto; De Marchis: "Occasione persa per la maggioranza"

Approvata oggi in Consiglio comunale una mozione sulla Latina Ambiente che prevede il proseguimento della verifica sui conti della società e l’eventuale presa in carico da parte del Comune della Tia anche per gli anni 2006-2009.

Ma durante la lunga seduta non sono comunque mancati momenti di tensione con l’opposizione che alla fine si è astenuta dal voto; il sì finale è scaturito così dal solo voto favorevole della maggioranza.

“Come evidenziato oggi in aula dagli interventi di tutti gli esponenti della maggioranza – si legge in una nota del Comune -, la mozione-documento, nel condividere e apprezzare il lavoro compiuto dal sindaco e dagli assessorati comunali, è finalizzata a continuare il percorso finora intrapreso per raccogliere tutti gli elementi che possano poi consentire all’amministrazione di prendere una decisione sul futuro della gestione di Latina Ambiente, decisione a tutela degli interessi della città e che verrà adottata dopo un ulteriore passaggio in Consiglio comunale”.

CONSIGLIERE COMUNALE DEL PD, GIORGIO DE MARCHIS – “È stato un consiglio lungo nel quale il Partito democratico, con gli intervento di Giorgio De Marchis, Claudio Moscardelli, Omar Sarubbo e Nicoletta Zuliani, ha ricostruito il percorso che ha portato al buco milionario, scandendo le tappe e soprattutto individuando le responsabilità” COMMENTANO DAL Pd al termine della seduta.

“Negli interventi – sostiene il capogruppo De Marchis – si è sottolineato come nel 2006 gli esponenti del centrosinistra avessero a più riprese sostenuto la pericolosità di affidare l’amministrazione delle bollette e la stessa gestione del servizio alla Latina Ambiente. Consigli che avrebbero significato una modifica della situazione disastrosa attuale, rimasti inascoltati dalla maggioranza del tempo, della quale faceva parte anche la Lista Cirilli”.

“Tuttavia l’intenzione del Pd era quella di aprire un confronto costruttivo con la maggioranza perché siamo preoccupati di quanto sta emergendo e pensiamo che la situazione finirà con il determinare uno sbilancio che dovrà essere compensato con le bollette degli utenti – prosegue De Marchis - . Per questo abbiamo chiesto alla maggioranza di adottare un percorso chiaro, che prevedesse la fotografia dell’attuale buco finanziario, l’individuazione del fondo svalutazione crediti a copertura, e soprattutto che individuasse una serie di controlli per monitorare la società. A fronte di questo abbiamo dichiarato la nostra disponibilità ad aderire alla proposta della maggioranza per valutare l’opportunità di aprire una verifica sulla bollettazione degli anni 2006/ 2009”.

“Purtroppo questo non è stato possibile perché nella maggioranza continuano a prevalere i falchi. Oggi abbiamo teso una mano alla maggioranza – conclude Giorgio De Marchis – perché pensiamo che in primo luogo debbano prevalere gli interessi della città e del bene comune. Eravamo disponibili a sostenere un percorso comune e abbiamo registrato la condivisione di una parte della maggioranza. Ma la rigidità della Lista Cirilli ha impedito qualsiasi convergenza. Purtroppo si fa un passo indietro, e a farlo è la città sommersa dai rifiuti e sempre più pericolosamente esposta al rischio conseguente il buco finanziario delle bollette Tia”.

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