Cronaca

L'abbraccio della città ad Antonio Pennacchi: in tanti alla camera ardente al Museo Cambellotti

Presenti anche il sindaco Damiano Coletta e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

E' stata aperta alle 19 la camera ardente per Antonio Pennacchi allestita all'interno del Museo Cambellotti, per accogliere tutti coloro che hanno voluto dare un ultimo saluto allo "scrittore operaio" di Latina. Fra i primi il sindaco Damiano Coletta e l'assessore alla Cultura Silvio Di Francia, ma anche i vertici delle forze dell'ordine e moltissimi amici e conoscenti che hanno fatto il loro ingresso composto e ordinato all'interno del salone in cui era esposto il feretro.

Il messaggio del presidente Zingaretti: "Un intellettuale libero, non lo dimenticheremo"

A portare l'ultimo saluto a Pennacchi anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: "La notizia ha colpito tutti, perché l'immagine di Pennacchi si associa a irriverenza, cultura, ironia, provocazione. Associare tutto questo alla morte non ci viene naturale perchè è stato tutto troppo improvviso. Non lo dimenticheremo".

Ognuno ha un aneddoto da raccontare, una battuta che Pennacchi non risparmiava mai, un ricordo vivido da conservare. Domani, 5 agosto, alle 10,30 si terrà la cerimonia funebre nella cattedrale San Marco.

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