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"Al + presto": parte la campagna della Asl pontina sulla gestione di infarto e ictus

Il direttore generale della Asl Casati: "E' fondamentale far capire ai cittadini che occorre chiamare il 118. Su un'ambulanza si è a bordo di un ospedale con le ruote"

Si chiama "Al + presto" ed è la nuova campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza promossa dalla Asl di Latina per la gestione delle patologie "tempo dipendenti" come l'infarto e l'ictus. A presentarla è stato il direttore generale della Asl Giorgio Casati insieme ad alcuni professionisti che operano all'interno dell'azienda sanitaria: Maria Paola Corradi - direttore generale Ares 118; Giuseppe Visconti - direttore sanitario della Asl Latina; Francesco Versaci - direttore Utic, Emodinamica e Cardiologia Dea; Cesare Ambrogi - Radiologia Diagnostica e Interventistica Dea; Massimo Aiuti e Gabriella Monteforte - Medicina d'Urgenza e Utn. La comunicazione della nuova campagna sarà rivolta ad associazioni, sindacati e terzo settore per veicolare il messaggio e raggiungere la maggiore popolazione possibile. Ci saranno brochre e locandine per un pubblico più ampio, diffusione delle informazioni sul sito aziendale, kit informativi e anche un video promozionale che spiega quali sono i sintomi di infarto o ictus da riconoscere e ribadisce l'importanza di affidarsi subito al 118. Il video sarà proiettato in tutti i punti di ritrovo pubblici, sale di attesa, display nelle piazze, stazioni. 

"Al + presto": il video della campagna della Asl

L'obiettivo è una corretta gestione di questo tipo di patologie per le quali il tempo è fondamentale. "Quando si è su un'ambulanza si è a bordo di un ospedale con le ruole .- spiega Casati - Occorre quindi ricordare alle persone di fare la scelta giusta. Per infarto e ictus, che sono patologie tempo dipendenti, è importante non sottovalutar i segnali principali quando si manifestano e chiamare sempre il 118". Maria Paola Corradi, direttore generale dell'Ares 118 ribadisce infatti che è necessario agire nel più breve tempo possibile dall'esordio dei sintomi. "La collaborazione con la Asl di Latina è storica - spiega - Latina è stata la prima provincia che ha consentito di avere la trasmissione del tracciato ecocardiografico dalle ambulanze alla cardiologia dell’ospedale. C’è stata quindi sempre grande attenzione su queste patologie. Potrebbe sembrare al cittadino di perdere tempo attendendo un’ambulanza ma questo non è vero. L'ambulanza consente azioni che accorciano tempi di diagnosi e cura ed evitano l’aggravamento della patologia, con tempi che restano comunque contenuti. E' necessaria quindi un’azione di educazione sanitaria a tutela dei cittadini". 

Nel corso della presentazione della campagna sono stati illustrati dai direttori dell'Utic, Emodinamica e cardiologia, della Radiologia diagnostica e interventistica e della Medicina d'urgenza, i risultati raggiunti nell'ospedale nella gestione delle patologie. "Dall’epoca in cui la Regione ha istituito le reti tempo dipendenti - ha spiegato anche il direttore sanitario della Asl Giuseppe Visconti - si è attuata una rivoluzione nell’emergenza. I pazienti vengono portati nelle strutture di riferimento ottenendo risultati sempre più importanti. E la Asl ha potenziato l’offerta ai cittadinI. Ora c'è l'emodinamica h24 all’ospedale di Formia, che significa avere due centri per l’infarto che lavorano su una provincia molto estesa. Ci sono tre presidi ospedalieri in cui si fa trombolisi ed è possibile effettuato la trombo aspirazione profonda al Goretti evitando il trasferimento verso il San Camillo. Eppure ancora oggi la cittadinanza non ha la percezione di quanto sia fondamentale rivolgersi al 118, che viene quasi sempre visto come struttura di trasporto. Invece posso testimoniare che è la prima struttura che interviene sulle patologie acute dei pazienti, portandoli nei centri opportuni, con trasmissione di elettrocardiogramma nel centro di emodinamica, con un’equipe già allertata. Dobbiamo far capire quindi che bisogna chiamare le strutture giuste".

"Sono orgoglioso da cardiologo, da sindaco e da presidente della Conferenza sulla sanità - ha aggiunto il primo cittadino di Latina Damiano Coletta - dei risultati che si stanno avendo nella rete delle patologie tempo dipendenti. Anche in questa emergenza non possiamo dimenticare altre patologie che statisticamente hanno numeri alti. La gestione dell’infarto negli ultimi 20 anni ha subito una rivoluzione: prima si arriva in una struttura ospedaliera e più il cuore si salva".

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