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Cronaca Aprilia

Cocaina e hascisc in auto e a casa ma è per uso personale: il giudice lo assolve

La sentenza del processo a Emanuele Malfetta, arrestato alcuni giorni fa: in udienza i documenti sullo stato di assuntore di droga

Assolto perché il fatto non sussiste. Questa la sentenza emessa oggi dal giudice monocratico Fabio Velardi al termine del processo per direttissima a carico di Emanuele Malfetta, il 48enne di Latina arrestato ad Aprilia per detenzione di sostanze stupefacenti al quale erano già stati revocati gli arresti domiciliari e concessi gli obblighi di polizia giudiziaria.

L’uomo era stato fermato alla guida di un’auto all’interno della quale gli agenti di polizia avevano trovato due involucri contenenti cocaina mentre nella sua abitazione, sottoposta a perquisizione con unità cinofile, erano stati trovati della marijuana, nascosta in una borsa termica e l’occorrente per il confezionamento dello stupefacente. 

Fin dall’inizio Malfetta, assistito dall’avvocato Alessia Vita, aveva dichiarato che la droga era per uso personale, una versione confermata anche nell’udienza di oggi, svolta con rito abbreviato condizionato alla produzione documentale dello stato di assuntore e all’esame della convivente circa questa condizione.

La tesi della difesa è stata accolta e il giudice ha assolto il 48enne revocando la misura cautelare a suo carico.

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