Droga e cibi di lusso in carcere, a febbraio parte il processo per 'Astice' e 'Petrus'

Fissata l'udienza per le 34 persone arrestate per spaccio, corruzione e ricettazione. Tra loro due agenti penitenziari

Prenderà il via il 12 febbraio 2020 davanti al primo collegio penale del Tribunale di Latina il processo con giudizio immediato per le persone coinvolte nelle inchieste ‘Astice’ e ‘Petrus’ che hanno portato alla luce un sistema corruttivo all’interno del carcere di Latina dove, grazie anche alla compiacenza di alcune guardie penitenziaria, entravano droga e beni di lusso solitamente vietati. Tra le 34 persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare ci sono, oltre ai due agenti di polizia penitenziaria Franco Zinni e  Gianni Tramentozzi,  Massimiliano Del Vecchio, Gennaro Amato, Angelo e Salvatore Travali, Angelo Petrillone, Simone Petrillone e Riccardo Petrillone accusati, a vario titolo, di detenzione illegale e spaccio aggravato di sostanze stupefacenti, corruzione, falso ideologico e truffa aggravati, ricettazione e reati relativi al possesso illegale di armi.

A chiedere che il processo si celebrasse con giudizio immediato bypassando l’udienza preliminare sono stati i pubblici ministeri Giuseppe Bontempo e Valerio De Luca.

Con molta probabilità alcuni degli imputati chiederanno di essere giudicato con il rito abbreviato per poter beneficiare dello sconto di un terzo della pena e già nelle prossime settimane i loro legali potrebbero depositare le richieste.

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