rotate-mobile
Cronaca

Rapina un uomo mentre è ai domiciliari, Matteo Baldascini condannato e rimesso in libertà

Il ragazzo, appena 20enne, ha scelto di patteggiare la pena di due anni e quattro mesi di reclusione con la sospensione condizionale

Condanna a due anni e quattro mesi per Matteo Baldascini, il 20enne di Latina arrestato il 14 ottobre dello scorso anno per avere commesso una rapina mentre era agli arresti domiciliari.

Questa mattina il ragazzo, assistito dall’avvocato Alessia Vita, è comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Mario La Rosa per rispondere delle accuse di rapina e evasione dai domiciliari. La difesa ha chiesto ed ottenuto di patteggiare la pena e d’accordo con l’accusa, rappresentata dal pubblico ministero Giorgia Orlando, si è arrivati a stabilire una condanna a due anni e quattro mesi con la sospensione condizionale in virtù del fatto che ha meno di 21 anni e la conseguente remissione in libertà dell’indagato che era agli arresti domiciliari per questo reato.

Quella mattina Baldascini era uscito dalla sua abitazione, aveva raggiunto un bar vicino al centro commerciale Latina Fiori e aveva sottratto ad un uomo il portafogli, che conteneva 800 euro in contanti, e lo smartphone del valore di 600 euro. Poi era fuggito a piedi ma gli agenti della Volante, ricevuta la segnalazione, lo avevano aspettato davanti alla sua abitazione e quando era rientrato, nonostante il tentativo di fuga, lo avevano arrestato. Ad incastrarlo anche le immagini delle telecamere di sorveglianza del centro commerciale. Oggi la condanna.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapina un uomo mentre è ai domiciliari, Matteo Baldascini condannato e rimesso in libertà

LatinaToday è in caricamento