Cronaca

Diciassette arresti, 14 denunce in una settimana: il bilancio dei controlli della polizia in provincia

In azione 200 Volanti e nove equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio che hanno setacciato il territorio

Oltre 200 Volanti in azione nel corso di questa settimana in provincia di Latina, insieme a nove equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine del Lazio, per il controllo del territorio predisposto dalla Questura.

L'impieago del Reparto Prevenzione Crimine è stato richiesto dal Questore di Latina al dipartimento della Pubblica Sicurezza –Servizio Controllo del Territorio,  per intensificare l’attività di prevenzione nei punti ritenuti più sensibili del capoluogo e dell’intera provincia , con l’obiettivo principale di dare maggiore sicurezza ai cittadini. Nel corso delle attività sono state identificate 1238 persone, controllati 432 veicoli ed elevate 96 contravvenzioni per violazioni al codice della strada, con il ritiro di 5 carte di circolazione e una patente di guida; 4 i veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Sono stati 62 i posti di controllo effettuati.

Sono state arrestate 17 persone. Di rilievo i quattro arresti compiuti a conclusione dell’indagine da cui è scaturita l’operazione denominata “Tacita Muta” condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura di Latina, che ha condotto all’arresto di Fabrizio Marchetto, dei figli Luca e Angelo e di Remo favero. A Fondi invece gli agenti hanno arrestato un uomo di 51 anni, per maltrattamenti in famiglia aggravati dall’aver commesso il fatto anche in presenza dei figli minori .Sono invece 14 le persone denunciate in stato di libertà per diversi reati tra i quali, lesioni, minacce, furti, ricettazioni, atti persecutori ed altro.

Il questore Michele Spina ha inoltre emesso nei giorni scorsi cinque avvisi orali a carico di altrettante persone alle quali è stato imposto di non accompagnarsi con altri pregiudicati. In caso di inosservanza alle prescrizioni i destinatari potranno essere sottoposti alla misura di prevenzione personale più grave della sorveglianza speciale. I provvedimenti hanno riguardato in particolare un 30enne di Fondi con precedenti per droga, evasione, reati di falso, estorsione, guida senza patente, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria, danneggiamento o sottrazione di cose sottoposte a sequestro; un 37enne tunisino con precedenti per rapina, lesioni, resistenza, evasione, furto, estorsione e procurato allarme; un 53enne del capoluogo pontino accusato di truffa, minacce, ricettazione, percosse, danneggiamento e sostituzione di persona; un 34enne di Fondi residente a Formia, già noto per reati di incendio, guida in stato di ebbrezza, falso, frode informatica, furto aggravato, minacce a pubblico ufficiale, maltrattamenti in famiglia, atti persecutori; infine un 41enne nato a Rimini e residente nella città di Aprilia con precedenti per rissa, furto aggravato, ricettazione, rapina.

Il questore ha poi adottato la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio nei confronti di due donne  di 22 e 20 anni considerate socialmente pericolose per la sicurezza pubblica e già note per furti in appartamento. Entrambe sono state allonanate dal comune di Terracina con divieto di fare ritorno per tre anni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Diciassette arresti, 14 denunce in una settimana: il bilancio dei controlli della polizia in provincia

LatinaToday è in caricamento