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Cronaca

Concessioni balneari, bocciato il ricorso dello stabilimento Miramare

La società titolare della struttura di Capoportiere puntava alla proroga fino al 2033 avendo partecipato a una gara della Provincia ma il Tar ha detto 'no'

Le concessioni balneari sul lungomare di Latina non possono essere estese oltre il 31 dicembre 2023. Lo ha ribadito il Tar che ha dichiarato improcedibile il ricorso presentato dalla società Mira Financing titolare dello stabilimento balneare con annesso albergo e ristorante Miramare a Capoportiere.

La richiesta posta all’attenzione dei giudici amministrativi era quella di annullare alcuni atti con i quali l’amministrazione comunale di Latina ha disposto che non è possibile procedere all’estensione temporale automatica fino al 31 dicembre 2033 delle concessioni demaniali marittime in scadenza, stabilendo che la validità temporale e l’efficacia delle concessioni stesse sia estesa al 31 dicembre 2023. Nel ricorso presentato contro il Comune di Latina, rappresentato dall’avvocato Francesco Cavalcanti, e la Provincia di Latina non costituita in giudizio, la Mira Financing ha evidenziato di avere ottenuto in affidamento l’area del litorale dalla concessionaria Provincia di Latina a seguito di una procedura di gara pubblica attraverso il procedimento di ‘project financing’ e la successiva stipula di un contratto della durata di 30 anni per la ristrutturazione e gestione dello stabilimento balneare. In definitiva la società è titolare di un rapporto di subconcessione con la Provincia, estraneo al Comune di Latina. In definitiva la concessione non doveva essere inserita tra quelle non prorogabili.

Secondo il Tar invece “la determinazione del 27 dicembre 2021, con la quale il Comune ha stabilito la proroga dell’efficacia delle concessioni demaniali marittime al 31 dicembre 2023, determina l’abrogazione implicita degli atti impugnati con il ricorso introduttivo del giudizio e il conseguente sopravvenuto difetto di interesse dei ricorrenti alla coltivazione di questo. Inoltre considera infondati i motivi aggiunti - con i quali la ricorrente insiste nella tesi della non applicabilità nei propri confronti del termine di efficacia delle concessioni al 31 dicembre 2023 avendo la stessa ottenuto in affidamento l’area dalla concessionaria Provincia di Latina a seguito di una procedura di gara pubblica. Scaduto tale termine – concludono i giudici amministrativi - tutte le concessioni demaniali in essere dovranno considerarsi prive di effetto, indipendentemente dal fatto che via sia o meno un soggetto subentrante nella concessione”. Miramare incluso.

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