Giovedì, 18 Luglio 2024
I controlli

Ispezioni della polizia e della Asl, braccianti impiegati in nero: sospesa l'attività di un'azienda ortofrutticola

Dopo la tragedia di Satnam Singh sono scattati i controlli nelle campagne della provincia pontina. Scoperti diversi stranieri irregolari, lavoratori senza contratto e violazioni sulla sicurezza

Dopo la tragedia di Satnam Singh, il bracciante morto dopo aver perso un braccio in un incidente sul lavoro, sono scattati controlli più serrati nelle campagne pontine. La squadra mobile di Latina, con la collaborazione dell'Ispettorato del Lavoro e della Asl e l'impiego delle pattuglie del reparto prevenzione crimine del Lazio, nella giornata di ieri ha organizzato ispezioni in un'azienda ortofrutticola pontina con l'obiettivo di accertare eventuali irregolarità e condizioni di sfruttamento del personale impiegato nelle campagne.

L'attività di controllo ha consentito di rilevare la sussistenza di numerose violazioni, sia in materia di adempimenti sulla sicurezza sul lavoro accertate dalla Asl e per le quali il datore di lavoro è stato segnalato all'autorità giudiziaria, sia in materia di lavoro nero per l'impiego di braccianti privi di regolare contratto.

Nell'azienda ortofrutticola sono stati identificati 10 lavoratori stranieri, di nazionalità indiana, pakistana e ivoriana, alcuni dei quali risultati privi di permesso di soggiorno. Una circostanza che ha fatto scattare un'ulteriore segnalazione all'autorità giudiziaria del titolare dell'azienda, per aver appunto impiegato stranieri non regolari sul territorio nazionale. Le violazioni relative al lavoro nero accertate dall'Ispettorato del lavoro hanno inoltre comportato la sospensione dell’attività imprenditoriale, disposta a partire dal prossimo 1 luglio, con contestuale sanzione amministrativa pari a 2.500 euro.

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