Cronaca

Corden Pharma costretta a riassumere un lavoratore restituendogli la sua mansione

La sentenza di appello nella causa avviata dall'azienda farmaceutica contro un dipendente dello stabilimento di Sermoneta

Corden Pharma Latina deve riassumere il lavoratore Antonio Ciaramelle restituendogli la sua legittima mansione presso lo stabilimento di via del Murillo a Sermoneta.

E’ quanto stabilisce la sentenza di appello della causa avviata nel 2019 dall’azienda farmaceutica che si è vista dare torto. “Anche questa azione legale intrapresa dall’azienda contro un lavoratore – commenta il segretario generale della Confail Giovanni Chiarato - è finita con  un inutile dispendio di economie, di spese legali e di lite, che potevano e dovevano essere risparmiate.  Si ha come l’impressione che l’ufficio del personale sia più vicino agli interessi degli studi legali che a quelli dei lavoratori e delle loro famiglie, che dovrebbe tutelare e che dovrebbe avere più a cuore.  Chi ha lavorato e sta lavorando per questa azienda ha condiviso con fatica tagli di quote di mensilità, di quattordicesime, casse integrazioni per venire incontro alle richieste della dirigenza e con la prospettiva di  implementare il prodotto e la stabilità dell’azienda stessa. Noi  - conclude Chiarato - ci sentiamo di consigliare all’azienda ed al suo ufficio del personale, la prospettiva di ridistribuire ai lavoratori stessi queste somme  non trascurabili ne necessarie che vengono utilizzate per ottenere nulla, se non atti giudiziari avversi alle  loro richieste. Ci pare più utile, soprattutto a generare un clima di migliore partecipazione al lavoro e migliore considerazione della condizione delle famiglie dei lavoratori e lavoratrici che di sicuro ne hanno bisogno”.  

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