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Estorsione da 6mila euro per un debito di droga: arrestati due giovanissimi

Due ordinanze di custodia cautelare a carico di due giovani romani. La vittima un 19enne di Latina ripetutamente minacciato

Seimila euro a fronte dell'acquisto di 50 grammi di marijuana del valore di 400. E' quanto hanno richiesto due giovani romani di 23 anni a un 19enne di Latina, arrivando a presentarsi in casa dei genitori del giovane e a minacciare gravi conseguenze. I due ragazzi, F.B. e P.G, ono stati arrestati in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare disposta dal giudice per le indagini preliminari di Latina e ristretti ai domiciliari. A loro carico le accuse di tentata estorsione e traffico di sostanze stupefacenti.

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura di Latina, ha avuto origine nel mese di marzo, quando i due si sono presentati in tarda serata, alla periferia di Latina, nell’abitazione dei genitori del 19enne per esigere la restituzione di 6mila euro euro prestati al figlio. Nella circostanza i due malviventi non sono riusciti ad ottenere quanto richiesto e, minacciando gravi conseguenze, hanno rinviato la “riscossione” alla mattina seguente. Gli agenti della Squadra Mobile, che avevano già raccolto la denuncia della famiglia del ragazzo, hanno filmato l’incontro avvenuto appunto il giorno seguente, nei pressi di Borgo Sabotino, tra i genitori e uno dei due estorsori, durante il quale il giovane pretendeva la restituzione della somma di denaro, anche  a rate, spendendo la propria personalità criminale e vantando numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona ed il patrimonio.

Nel corso dell’attività investigativa, è stato chiarito in realtà che il debito ammontasse effettivamente a 400 euro, derivato da un acquisto di sostanza stupefacente. Pertanto la somma di 6000 euro vantata era stata volutamente gonfiata. Nel corso delle indagini sono stati acquisiti messaggi ricattatori inviati tramite social network nonché messaggi vocali dal chiaro tenore intimidatorio che i due arrestati hanno inviato al ragazzo e ai suoi genitori, sollecitando il pagamento. 

Il Gip di Latina condividendo le risultanze investigative condotte dalla Squadra Mobile, ha quindi emesso ordinanza cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dei 23enni originari di Roma i quali, nonostante la situazione emergenziale determinata dall'epidemia, si sono spostati dalla Capitale a Latina nel tentativo di riscuotere indebitamente il credito vantato. Questa mattina, 10 aprile, i responsabili sono stati rintracciati a Roma e arrestati nelle loro rispettive abitazioni. 

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