Operazione 'Scheggia', Pagliaroli domani al Tribunale del Riesame

Fissata l'udienza per l'imprenditore arrestato con l'ex moglie Gina Cetrone, Armando Di Silvio e i suoi due figli

E’ stata fissata per domani 17 febbraio l’udienza del Tribunale del Riesame per discutere il ricorso presentato dalla difesa di Umberto Pagliaroli, finito in carcere il 29 gennaio scorso insieme all’ex moglie, l’imprenditrice ed ex consigliere regionale Gina Cetrone, a Armando Lallà Di Silvio, capo del clan di Campo Boario già detenuto per ‘Alba Pontina’ e ai suoi figli Gianluca e Samuele nell’ambito dell’operazione ‘Scheggia’.

I cinque, tuttora detenuti, sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione, atti di illecita concorrenza e violenza privata con l’aggravante delle modalità mafiose nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Roma nata dalle dichiarazioni dei pentiti Riccardo Pugliese e Agostino Riccardo. Pagliaroli, che si trova nel carcere di Frosinone, nei giorni scorsi è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti medici attraverso i quali l’avvocato Cesare Gallinelli intende dimostrare l’incompatibilità con il regime carcerario per le condizioni di salute del suo assistito.

Nel ricorso al Riesame, oltre a chiedere una misura meno afflittiva, la difesa punta a far riqualificare il capo di imputazione e a dimostrare l’estraneità dell’imprenditore ai fatti che gli vengono addebitati.   

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